“Mi atterrò a quello che ho detto fin dall’inizio: parleremo alla fine della stagione. Quindi non aspettatevi nulla prima di allora. Mancano 6 settimane, so che Marco Ottolini ha avuto contatti con lui, ma non c’è da aspettarsi nulla prima della fine della stagione“. Si era espresso così Damien Comolli sul futuro di Dusan Vlahovic. Il contratto dell’attaccante serbo scadrà a giugno e le trattative per il rinnovo non sono ancora entrate nel vivo. Ad approfittare di questa fase di stallo potrebbe essere potrebbe essere un altro club di Serie A: il Milan.
Rinnovo Vlahovic, continua il braccio di ferro tra le parti
Prima un addio che sembrava essere certo, poi l’apertura alla permanenza. Le trattative per il rinnovo di Dusan Vlahovic continuano ma per capire come finirà questa storia bisognerà attendere ancora. La Juventus valuta un prolungamento breve, di uno o due anni, a cifre più contenute rispetto a quelle attuali, idealmente intorno ai 6 milioni di euro.

Il giocatore, secondo ‘La Gazzetta dello Sport’, attende però una proposta più strutturata, con prospettive di lungo periodo: l’obiettivo del serbo è quello di ottenere una durata maggiore e l’inserimento di eventuali bonus. Richieste che hanno rallentato le trattative, attualmente in stand-by, soprattutto dopo i nuovi problemi fisici accusati dall’attaccante.
Il rinnovo di Vlahovic è in stand-by: il Milan ci (ri)prova
A poter approfittare di questa situazione potrebbe essere il Milan. Il club rossonero non ha mai nascosto l’interesse per l’attaccante serbo e già la scorsa estate era stato ad un passo dal portare a termine questa trattativa. Adesso potrebbe nuovamente farsi avanti, approfittando della fase di stallo tra il calciatore e la Juventus.
La chiave per sbloccare questa trattativa potrebbe essere la cessione di Christopher Nkunku, acquistato la scorsa estate per oltre 40 milioni di euro e ritenuto sacrificabile per generare risorse da reinvestire sul mercato.
