Il finale dello scorso mercato estivo sembrava aver regalato un attaccante di alto livello alla Juventus. Al suo arrivo a Torino, Lois Openda era infatti visto come l’uomo giusto per completare il reparto offensivo bianconero e i numeri erano assolutamente dalla sua parte. Di quello fatto vedere al Lipsia non c’è però mai stata traccia e la sua stagione è stata disastrosa: due sole reti realizzate e prestazioni quasi sempre negative. Un problema di cui Madama vorrebbe liberarsi in estate.
L’obbligo di riscatto per Openda è scattato: le cifre dell’operazione
L’obbligo di riscatto per Lois Openda è ufficialmente scattato. La Juventus aveva chiuso l’operazione per l’attaccante belga con la formula del prestito con diritto di riscatto, destinato a trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni, tra cui il raggiungimento del decimo posto in Serie A in questa stagione.

Con il successo contro l’Atalanta i bianconeri sono saliti a quota 60 punti, portandosi a +18 sul Sassuolo undicesimo. A sei giornate dalla fine e con gli scontri diretti favorevoli, la Juventus è aritmeticamente certa di restare davanti ai neroverdi. Nelle casse del Lipsia, oltre ai 4 milioni già versati per il prestito, andranno altri 40,5 milioni di euro, dilazionabili in quattro anni.
Juventus, si lavora alla cessione di Openda: la speranza è il Mondiale
Dopo una stagione come quella disputata da Lois Openda, trovare un acquirente risulterà molto complicato. Luciano Spalletti non ha intenzione di puntare su di lui e la Juventus lavorerà per trovare una squadra disposta a puntare sul belga. Viste le cifre dell’operazione con il Lipsia, l’unica possibilità potrebbe essere una cessione in prestito con diritto di riscatto.
Ad aiutare il club bianconero potrebbe essere il Mondiale. Openda proverà a rilanciarsi con la maglia della nazionale belga e qualche prestazione di buon livello potrebbe attirare l’interesse di alcuni club.
