La Juve ci riprova per l’obiettivo: fu vicino a gennaio

La Juve ci riprova per l’obiettivo: fu vicino a gennaio
Damien Comolli e Luciano Spalletti insieme. Fonte: ANSA

Mauro Icardi è in uscita dal Galatasaray e la Juventus osserva attentamente. Il contratto dell’argentino scade il 30 giugno e il rinnovo non arriverà: cifra insostenibile per i turchi.

Icardi e il Galatasaray: il divorzio è inevitabile

La rottura tra Icardi e il club turco è completa. Il nodo centrale è l’ingaggio: 10 milioni a stagione, una cifra che il Galatasaray non intende più corrispondere. La società ha scelto di investire su Victor Osimhen come centravanti titolare, relegando l’argentino a ruolo marginale. Nelle ultime settimane Maurito è scomparso dai radar, preso sempre meno in considerazione dall’allenatore.

Le prestazioni restano solide: 37 presenze stagionali, 13 gol in campionato, ma solo 9 da titolare in Super Lig turca. Il clima con i tifosi si è deteriorato dopo le panchine consecutive. I supporter lo hanno attaccato sui social. Maurito sa di essere diventato una riserva nel progetto tattico dei turchi

La Juve ci prova a parametro zero

La Juventus ha già tentato contatti con l’entourage a gennaio, per poi finire con un nulla di fatto. Ora il quadro cambia. Icardi arriva a costo zero, elemento decisivo per i bilanci estivi. La Juventus ha esigenze offensive concrete e Icardi si inserisce nella lista dei possibili rinforzi offensivi, indipendentemente dalle scelte su Vlahovic.

Qual è il vantaggio principale per i bianconeri? Nessun esborso economico iniziale. Icardi a 33 anni ha ancora fame di protagonismo e mira a un ultimo contratto importante della carriera. La sua esperienza al Galatasaray rimane memorabile: 76 gol in 129 presenze, record assoluto per goleador stranieri del club.

Redazione SpazioJ
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