Mauro Icardi è in uscita dal Galatasaray e la Juventus osserva attentamente. Il contratto dell’argentino scade il 30 giugno e il rinnovo non arriverà: cifra insostenibile per i turchi.
Icardi e il Galatasaray: il divorzio è inevitabile
La rottura tra Icardi e il club turco è completa. Il nodo centrale è l’ingaggio: 10 milioni a stagione, una cifra che il Galatasaray non intende più corrispondere. La società ha scelto di investire su Victor Osimhen come centravanti titolare, relegando l’argentino a ruolo marginale. Nelle ultime settimane Maurito è scomparso dai radar, preso sempre meno in considerazione dall’allenatore.
Le prestazioni restano solide: 37 presenze stagionali, 13 gol in campionato, ma solo 9 da titolare in Super Lig turca. Il clima con i tifosi si è deteriorato dopo le panchine consecutive. I supporter lo hanno attaccato sui social. Maurito sa di essere diventato una riserva nel progetto tattico dei turchi
La Juve ci prova a parametro zero
La Juventus ha già tentato contatti con l’entourage a gennaio, per poi finire con un nulla di fatto. Ora il quadro cambia. Icardi arriva a costo zero, elemento decisivo per i bilanci estivi. La Juventus ha esigenze offensive concrete e Icardi si inserisce nella lista dei possibili rinforzi offensivi, indipendentemente dalle scelte su Vlahovic.
Qual è il vantaggio principale per i bianconeri? Nessun esborso economico iniziale. Icardi a 33 anni ha ancora fame di protagonismo e mira a un ultimo contratto importante della carriera. La sua esperienza al Galatasaray rimane memorabile: 76 gol in 129 presenze, record assoluto per goleador stranieri del club.
