Ansia Yildiz, il ginocchio preoccupa: ecco cosa filtra in casa Juventus

Ansia Yildiz, il ginocchio preoccupa: ecco cosa filtra in casa Juventus
Luciano Spalletti e Kenan Yildiz a bordocampo per la Juventus

Kenan Yildiz ha giocato contro l’Atalanta con un fastidio al ginocchio che ha rischiato di trasformarsi in infortunio serio. Come rivela ‘Tuttosport’, il cambio operato da Spalletti aveva uno scopo preciso: preservare il turco. Da giorni Yildiz convive infatti con un dolore al ginocchio sinistro. Sabato mattina, alla vigilia della partenza per Bergamo, le sensazioni erano migliori: abbastanza da convincerlo a rispondere sì alla domanda dell’allenatore. Ma il cambio dopo pochi minuti del secondo tempo non era tattico, bensì medico.

Yildiz e la gestione del ginocchio: niente risonanza al J Medical

La Juventus non ha ritenuto necessario effettuare controlli supplementari. C’è una leggera infiammazione che provoca dolore a sprazzi: il quadro clinico non esige indagini approfondite, ma riposo mirato e terapie specifiche. Il programma della settimana ruota attorno a campo e sedute di recupero, con l’obiettivo di avere Yildiz al top per domenica contro il Bologna.

Questa scelta di gestione è intelligente. Perdere il turco per le ultime sei gare decisive della stagione avrebbe un peso enorme, soprattutto dopo l’assenza di Dusan Vlahovic, già certo di saltare Bologna e Milan. La Juventus non può permettersi di logorare ulteriormente i suoi attaccanti.

Kenan Yildiz in campo con la Juventus, premiato dalla Serie A
Kenan Yildiz, premiato dalla Serie A a marzo

Spalletti e la prevenzione: il mister non corre rischi

L’atteggiamento dell’allenatore rispecchia una strategia consapevole. Invece di insistere, ha scelto di interrompere la partita sul nascere del problema. Non è un dettaglio marginale: è la differenza tra un fastidio gestibile e un infortunio che avrebbe potuto fermare Yildiz per settimane.

Il giocatore turco ha corso una quantità di minuti impressionante senza praticamente mai staccare la spina. Spalletti ha letto correttamente i segnali, agendo d’anticipo anziché aspettare.

Cosa comporta questa gestione per il calendario imminente? Yildiz sarà disponibile ma con precauzione. Non giocherà novanta minuti, almeno non subito. La Juventus dovrà ruotare gli attaccanti, affidandosi anche a chi ha meno spazio. È un sacrificio tattico accettabile pur di mantenere il turco integro fino al finale della stagione.

Domenica sera contro il Bologna dirà molto sulla sua condizione effettiva. Se scenderà in campo, sarà con un programma preciso: minutaggio controllato, monitoraggio costante del ginocchio sinistro, intervalli per il recupero. La sfida è tenere Yildiz a disposizione senza rischiare di perderlo per una ricaduta. In questa fase della stagione, la gestione intelligente del turco è una priorità della Juventus quanto la vittoria stessa.

Redazione SpazioJ
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