In casa Juve è da settimane che si parla di fumata bianca imminente, eppure il rinnovo di Dusan Vlahovic con i bianconeri è ancora in sospeso. Il contratto dell’attaccante serbo scade nel 2026 e il tempo stringe: ogni giorno può essere decisivo. Il mercato della Vecchia Signora passa anche da qui.
Il vero ostacolo sul mercato: i bonus e le commissioni agli agenti
Secondo Tuttosport, il nodo principale non riguarda lo stipendio base. Su quello, si è già trovato un accordo di massima: oltre sei milioni di euro a stagione, con un biennale pronto sul tavolo. Spalletti, che di Vlahovic resta il primo sostenitore, avrebbe già dato il suo ok.
Il problema vero, però, sono i bonus alla firma e, soprattutto, le commissioni destinate agli agenti del giocatore: una cifra che supera i cinque milioni. Il timore dell’entourage del serbo è chiaro, e verrà affrontato in un nuovo incontro previsto a breve. Firmando oggi e accettando condizioni meno favorevoli, tra un anno si ritroverebbero a rinegoziare da zero.

Se salta Vlahovic: da Lewandowski a Kolo Muani, i piani B della Juve
La Juventus, però, non aspetterà per sempre. I bianconeri ragionano già su scenari alternativi: il vero sogno, legato alla qualificazione in Champions, è Robert Lewandowski: un’idea affascinante, forse più romantica che concreta, ma che potrebbe decollare in caso di addio di Dusan.
Come riportato da Tuttosport, sono stati proposti anche Darwin Nunez e Mateo Retegui, entrambi disponibili a rientrare in Europa in tempi rapidi, mentre resiste il profilo di Gonzalo Garcia del Real Madrid. La soluzione più percorribile nell’immediato, però, è il ritorno in prestito di Randal Kolo Muani: il calciatore è già noto in casa Juve e porterebbe meno incognite rispetto alle altre piste.
