Da Alisson a Bernardo Silva, Spalletti vuole vincere subito: le richieste per il rinnovo

Da Alisson a Bernardo Silva, Spalletti vuole vincere subito: le richieste per il rinnovo
Luciano Spalletti, allenatore della Juventus

Luciano Spalletti è pronto a cambiare la Juventus. L’ex commissario tecnico azzurro, che oggi firmerà il rinnovo biennale con i bianconeri, ha le idee chiarissime su che tipo di squadra vuole costruire: una che possa vincere adesso, non tra quattro anni.

Juve, Spalletti vuole i big europei

Come riportato da Il Corriere dello Sport, il tecnico di Certaldo vuole calciatori di spessore europeo, gente che abbia già vinto qualcosa o che ci sia andata vicino. In porta il nome che circola con insistenza è quello di Alisson Becker: il portiere brasiliano del Liverpool viene valutato tra i 10 e i 15 milioni. I contatti sarebbero già partiti, e c’è gradimento da parte del giocatore per una destinazione che gli permetterebbe una nuova sfida.

Anche un ex Roma è sul taccuino del tecnico: trattasi di Antonio Rudiger. Il difensore tedesco del Real Madrid guadagna oltre 10 milioni annui e ha ricevuto diverse offerte, ma il club spagnolo non ha ancora deciso se prolungargli il contratto e lui conosce bene Spalletti, avendolo avuto come allenatore nella capitale.

Alisson, portiere del Liverpool, prima del match contro l'Arsenal
Alisson, portiere del Liverpool

Bernardo Silva, Goretzka e Lewandowski: quanti nomi per la Juve

Bernardo Silva è forse il profilo più affascinante dell’intera lista: il portoghese ha il contratto in scadenza con il City e preferisce restare nel Sud Europa. Il problema è che la sua prima scelta sarebbe il Barcellona, dove però Lamine Yamal occupa proprio la sua posizione. A centrocampo il nome di Leon Goretzka stuzzica, ma le sue richieste di circa 7 milioni più un bonus alla firma rendono l’operazione complicata.

Infine, c’è il capitolo Lewandowski: su di lui la concorrenza è folta, anche dall’Italia con il Milan in agguato. Che Spalletti riesca o meno a portare tutti questi nomi in bianconero, il segnale è chiaro: la Juve non può e non vuole aspettare.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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