Joao Mario al Bologna dalla Juventus rappresenta un’operazione di mercato più complessa del previsto. Il club rossoblù vuole infatti trasformare il prestito in acquisto, ma l’ingaggio del portoghese blocca il club bolognese.
Joao Mario al Bologna: la trattativa non decolla? Le ultime
Come rivela ‘Tuttosport’, Giovanni Sartori ha individuato in Joao Mario il profilo giusto per rinforzare la rosa rossoblù. Il calciatore, rigenerato dalla gestione di Vincenzo Italiano, ha dimostrato di meritare la permanenza in Emilia-Romagna con 9 presenze e reti decisive tra Serie A ed Europa League.
Il piano del Bologna è chiaro: riscattare il lusitano dalla Juventus per una cifra compresa tra i 9 e i 10 milioni di euro. Con l’operazione che rappresenterebbe una plusvalenza importante per il bilancio bianconero nel 2027.
Tuttavia, esiste un ostacolo concreto che rallenta le negoziazioni. L’ingaggio da 2 milioni netti annui pesa sulle casse rossoblù, cifra che il Bologna fatica a sostenere secondo i propri parametri economici.

L’ingaggio blocca tutto: il nodo da sciogliere
Quanto costerebbe davvero Joao Mario al Bologna? Non solo i 9-10 milioni di riscatto, ma soprattutto il peso dell’ingaggio nei prossimi anni. La società emiliana ha avviato le grandi manovre per trattenere il calciatore, sperando in uno sconto dello stesso Joao Mario sulla sua remunerazione.
La Juventus intanto osserva con serenità l’evolversi della situazione. I bianconeri hanno già ricavato valore dal prestito, rigenerando un calciatore che sembrava fuori dal progetto. Ora puntano a incassare dalla cessione senza pressioni particolari, consapevoli che altre soluzioni potrebbero emergere nel mercato.
Le prestazioni di Joao Mario hanno convinto l’ambiente bolognese. La cura emiliana ha funzionato nel riportare il portoghese ai livelli precedenti, trasformando quello che poteva essere un’operazione di sconto in una vera rigenerazione. Italiano ha saputo valorizzare le qualità del centrocampista in modo convincente.
Il futuro di Joao Mario sembra ormai costruito lontano da Torino. Il Bologna continua a insistere per il riscatto, ma dovrà trovare un compromesso sull’ingaggio per chiudere l’operazione. La Juventus attende sviluppi, pronta a incassare una plusvalenza che le consentirebbe di gestire il bilancio con maggiore margine nel 2027.
