Comolli ritorna a Torino con tre fascicoli urgenti sul tavolo. L’amministratore delegato della Juventus, terminata l’inibizione, riprende piena operatività a partire da venerdì presso la Continassa.
Spalletti, Locatelli e Vlahovic: tre firme da chiudere in ordine
Scontata ufficialmente l’inibizione derivante dai fatti dell’intervallo di Inter-Juventus, l’amministratore delegato transalpino riacquista piena operatività formale. Questo significa che da venerdì potrà operare senza vincoli presso la sede del club, dove concentrerà gli sforzi su tre dossier che non ammettono ulteriori rinvii.
Secondo quanto riporta Tuttosport, Comolli dovrà procedere con un ordine di priorità ben definito. Il primo fascicolo riguarda Luciano Spalletti: entro sabato è attesa la firma sul prolungamento del tecnico toscano. L’accordo biennale da circa 6 milioni di euro all’anno è già definito, così come la sintonia totale sulle strategie di mercato estivo. La conferma dell’allenatore rappresenta il fondamento su cui costruire la stagione 2026.
Manuel Locatelli è il secondo nome della lista. Anche per il centrocampista la fumata bianca è imminente. La società ha deciso di premiare il rendimento e l’attaccamento del giocatore con un rinnovo fino al 2030, riconoscendone lo status di leader assoluto all’interno dello spogliatoio.
Dusan Vlahovic completa il trittico. Siamo alle ultime curve anche se restano dettagli economici da definire. Il centravanti serbo spinge con forza per restare in bianconero, mostrando disponibilità a sacrificare parte dell’ingaggio e delle commissioni pur di firmare un prolungamento di uno o due anni. L’agente Darko Ristic e il padre Milos continuano a lavorare sulla documentazione, ma la volontà netta del numero 9 di continuare prevale su qualsiasi condizione finanziaria.
Qual è il vero ostacolo? Non è la volontà del giocatore, bensì l’allineamento delle ultime cifre. Vlahovic ha già comunicato chiaramente la sua priorità: restare alla Juventus. Il resto è dettaglio amministrativo.
Comolli avrà poco più di una settimana per trasformare tre accordi verbali in documenti sottoscritti. La Juventus intende presentarsi al prossimo impegno di campionato con un assetto dirigenziale e tecnico confermato, indipendentemente dall’esito della corsa Champions. Con il ritorno a pieno regime di Comolli, il club bianconero dispone finalmente di tutte le risorse decisionali per accelerare sui rinnovi.
