Juve, l’ex bianconero si espone sul suo futuro: “Se torno posso giocarmi le mie carte”

Juve, l’ex bianconero si espone sul suo futuro: “Se torno posso giocarmi le mie carte”
Spalletti e Comolli durante un evento allo stadio. Foto: ANSA

Troppo presto per parlare di rinascita, ma in tempo per parlare di un elemento prezioso per il Bologna di Italiano: Joao Mario è sicuramente una delle note più liete del giorno di ritorno degli emiliani. Intervistato da A Bola, il terzino portoghese ha parlato della sua avventura alla Juve e della voglia di giocarsi le sue carte per un eventuale ritorno in casa Juve, oltre a raccontare delle difficoltà avute con Spalletti.

“Non dipende da me”, il portoghese parla chiaro

Su un possibile futuro alla Juve, Joao Mario spiega:

Posso ancora avere un futuro alla Juventus, è anche un’opportunità per dimostrare che posso davvero fare la differenza in questo campionato, molto tattico e molto fisico. Non dipende solo da me. Dipende da tutta la struttura e da mister Spalletti, se resterà davvero alla Juventus. Sono tranquillo e sto dando tutto per dimostrare che merito di giocare a questo livello”.

Joao Mario con il Bologna
Joao Mario esulta con la maglia del Bologna. Fonte: Ansa

Inoltre il terzino parla delle difficoltà di adattamento al campionato italiano ed alla Juventus:

Ero felice, ma a un certo punto ho sentito che lo staff tecnico cercava caratteristiche diverse per il mio ruolo. Ho iniziato a perdere spazio. Con Tudor ho giocato di più quando la squadra era in svantaggio, ma era comunque meno di quanto mi aspettassi. Poi è arrivato Spalletti, che cercava caratteristiche un po’ più difensive. Abbiamo parlato e gli ho detto che avevo bisogno di più minuti. È arrivato il Bologna ed eccomi qui”.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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