Douglas Costa torna a parlare di Juve, in un’intervista a Tuttosport, e lo fa con parole cariche di affetto. L’ex esterno bianconero, attualmente in forza al Chievo Verona in Serie D, ha commentato il suo periodo in bianconero, soffermandosi anche su cosa è la Juventus oggi.
Le parole di Douglas Costa sull’attacco bianconero
L’esterno brasiliano si espone sul suo ex compagno di squadra Robert Lewandowski ai tempi del Bayern Monaco, esaltando le caratteristiche dell’attaccante:
“Robert fa gol in tutte le maniere. Alla Juve farebbe comodo, gli consiglierei tutta la vita di indossare la maglia bianconera: è uno che segna dappertutto e lo farà ancora per tanti anni. Sarebbe perfetto per i bianconeri. Ma comunque hanno già un grande giocatore davanti.”
Sottolineando però, anche quanto l’attuale centravanti bianconero, Dusan Vlahovic, sia importante per il progetto Juventus:
“Dusan Vlahovic. Può ancora maturare, ha l’età giusta: per la corsa al 4° posto sarà decisivo il suo ritorno a certi livelli. Ha tutto per portare la Juve in Champions.”

Il suo rapporto con la Juve e il giudizio su Spalletti
Il brasiliano ricorda il suo periodo in bianconero, con un retroscena su un possibile ritorno di fiamma qualche anno fa:
“Alla Juve ho vinto, mi sono tolto delle soddisfazioni, ma è stato faticoso gestire gli infortuni, soprattutto negli ultimi mesi: ho passato più tempo al J Medical che in campo. È stata dura. Nel 2023 ero vicino al ritorno alla Juve. Ne avevo parlato anche con Bonucci, mi ero proposto, speravo di poter dare ancora una mano. Però la società non è andata avanti. Mi sento ancora juventino dentro.”
Infine un giudizio su Luciano Spalletti:
“Mi piace tanto, ho anche giocato più volte contro le sue squadre. Amo gli allenatori che corrono dei rischi, che cercano sempre di essere propositivi. Ha uno stile di gioco che mi piace tanto: sì, non nego che mi sarebbe piaciuto essere allenato da lui.”
