Dusan Vlahovic resta nel mirino del Milan, che secondo Sport Mediaset prepara un’offerta alternativa alla Juventus per il centravanti serbo. I rossoneri puntano a spiazzare i bianconeri con un contratto triennale a parità di ingaggio.
Vlahovic e il Milan: la proposta che cambia le carte
La Juventus crede di aver blindato il proprio attaccante con un biennale a 6,5-7 milioni di euro annui. Il Milan, però, non ha rinunciato. Come rivela Sport Mediaset, i rossoneri proporranno al serbo lo stesso compenso economico ma distribuito su tre stagioni invece che due. È una mossa che punta a offrire maggiore stabilità contrattuale, elemento che potrebbe attirare un giocatore in cerca di continuità dopo anni di discussioni su rinnovi e scadenze.
Vlahovic ha sempre apprezzato l’ambiente bianconero. La sua priorità rimane restare a Torino, anche perché conosce bene il contesto e l’allenatore ripone fiducia nelle sue qualità tecniche. La permanenza alla Juventus rappresenta per il numero 9 la scelta naturale, quella che garantisce continuità tattica in una squadra che lo ha cercato e voluto fortemente due anni fa.
Milan, tentativo difficile e, forse, tardivo
Il timing della mossa rossonera appare tardivo. Se il Milan voleva davvero competere per Vlahovic, avrebbe dovuto muoversi mesi fa, quando il rinnovo con la Juventus non era ancora firmato. Adesso, con il giocatore orientato verso Torino e i bianconeri in pole position, qualsiasi offerta suona come una mossa quasi disperata rispetto alle possibilità concrete di mesi fa.
Che cosa cambierà il rinnovo per la Juventus?
Il rinnovo di Vlahovic è il primo tassello di una ricostruzione della rosa di Luciano Spalletti. Con il centravanti blindato, la Juventus può pianificare il resto della stagione e del prossimo mercato senza il dubbio costante su chi sarà il suo riferimento offensivo. Vlahovic rimane il pilastro su cui costruire l’attacco bianconero per i prossimi anni.
