Mckennie, che racconto dopo il rinnovo con la Juve: “Non è stato semplice”

Weston Mckennie ha firmato il suo rinnovo con la Juventus fino al 2030, confermandosi così come uno dei pilastri di questa squadra. Ma la sua avventura bianconera non è stata sempre rose e fiori e ha visto anche momenti complicati. Lo conferma lo stesso calciatore, che racconta in un’intervista la sua perseveranza nel riuscire a conquistarsi un ruolo sempre più importante in bianconero.

Mckennie e i momenti non facili alla Juve: “La Juve voleva vendermi”

Intervenuto al podcast “The cooligans“, Mckennie ha ricordato un periodo abbastanza difficile nella sua esperienza juventina, dove fu anche vicino all’addio:

“Avrei potuto prendere la via facile quando la Juventus voleva vendermi un anno e mezzo fa. Avrei potuto dire: ‘Ok, non mi volete qui’. Ma io sapevo di poter giocare in questa squadra e di poter tornare titolare. Sapevo che non sarebbe stato un percorso semplice: magari stare in panchina, allenarmi durissimo ogni giorno. Ma ero disposto a farlo”.

Mckennie esulta dopo un gol segnato con la Juventus
L’iconica esultanza di Mckennie

La crescita dal punto di vista mentale alla Juve

Il calciatore racconta così anche la sua crescita dal punto di vista mentale:

“Essere qui mi ha insegnato molto mentalmente, a essere onesti. Quando sei con le spalle al muro, puoi solo andare avanti, abbassare la testa e lavorare. Io sono sempre stato uno che si adatta facilmente, anche dai ruoli che faccio in campo si vede. Per me è difficile non avere un buon rapporto con un allenatore, perché il mio gioco è lavorare”.

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