Vlahovic sembra finalmente arrivato a una svolta. Dopo quasi quattro mesi lontano dai campi a causa della lesione di alto grado all’adduttore sinistro e dell’operazione sostenuta a Londra lo scorso 4 dicembre, l’attaccante serbo è tornato ad allenarsi con il gruppo. Il rientro in campo è ormai vicino: già dalla prossima partita contro l’Udinese potrebbe ritrovare il clima gara, seppur inizialmente dalla panchina. Nel frattempo, come riportato dalla Gazzetta dello Sport la sua assenza ha contribuito a rafforzare il legame con la Juventus, cambiando anche la prospettiva sul suo futuro in bianconero.
Il recupero di Vlahovic e il ritorno in campo
La lunga riabilitazione ha rappresentato una fase delicata per Vlahovic, sia dal punto di vista fisico sia mentale. L’infortunio, rimediato a fine novembre, ha costretto l’attaccante serbo a un percorso di recupero graduale e attentamente monitorato dallo staff medico bianconero. Nelle ultime settimane i progressi sono stati evidenti e il ritorno ad allenarsi con il gruppo rappresenta un segnale importante. L’obiettivo immediato è ritrovare il ritmo partita senza forzare i tempi, permettendo al giocatore di recuperare la migliore condizione.

Il possibile rientro contro l’Udinese segnerà dunque una prima tappa nel percorso di reinserimento. Inizialmente Vlahovic dovrebbe partire dalla panchina, con uno spezzone di gara utile a testare la sua tenuta fisica. Lo staff tecnico vuole evitare ricadute e gestire con cautela i minuti del centravanti. Tuttavia, il suo ritorno rappresenta una notizia importante per l’attacco juventino, che nelle ultime settimane ha dovuto fare a meno di uno dei suoi principali punti di riferimento.
Futuro alla Juve?
Nel frattempo, alla Juventus si riflette sulla possibilità di ripartire proprio da Vlahovic nella ricostruzione del reparto offensivo. Il giocatore stesso vede Torino come una possibile “zona di comfort” per rilanciarsi. Con Luciano Spalletti ancora alla guida tecnica, il ruolo di centravanti titolare potrebbe tornare stabilmente nelle sue mani.
Un ruolo importante per il rinnovo di Vlahovic lo svolge, a sorpresa, Kenan Yildiz. Infatti l’attaccante serbo per rimanere in bianconero sarà costretto a ridursi, e non di poco, l’ingaggio, visto il tetto salariale imposto dalla Juve sui rinnovi che vede proprio il turco il limite massimo di spesa. Ma da Kenan potrebbe arrivare il primo assist di questa avventura 2.0 di Vlahovic alla Juve, visto che il rinnovo del 10 insieme a quello di McKennie testimoniano ambizione da parte della Juve, e invogliano il serbo a restare.