La Juventus valuta un possibile intervento sul mercato per la porta. Le prestazioni altalenanti di Michele Di Gregorio e Mattia Perin stanno portando il club bianconero a riflettere sul futuro del ruolo. Secondo quanto riportato da Tuttosport, la dirigenza avrebbe già individuato un profilo di grande esperienza internazionale. Il nome che torna con forza è quello di Emiliano Martinez, portiere dell’Aston Villa e della nazionale argentina. Una pista che potrebbe accendersi in vista della prossima stagione.
La Juventus pensa a Emiliano Martinez
L’idea nasce dalla necessità di dare maggiore stabilità al reparto. La stagione della Juventus ha mostrato qualche incertezza tra i pali e la società sta valutando possibili soluzioni.
Secondo quanto riportato da Tuttosport, il nome più caldo sarebbe quello di Emiliano Martinez, protagonista negli ultimi anni con l’Aston Villa e con la nazionale argentina.
Il portiere classe 1992 è considerato uno dei profili più affidabili a livello internazionale. La sua esperienza, unita alla personalità mostrata nei grandi tornei, lo rende un candidato forte per il futuro della porta bianconera.
I rapporti con l’Aston Villa e la valutazione
La trattativa, almeno per ora, resta nella fase iniziale. I rapporti tra i due club sono buoni e questo potrebbe facilitare eventuali contatti nelle prossime settimane.
La valutazione del cartellino resta però significativa. Il club di Birmingham considera Martinez un elemento centrale del progetto e la cifra richiesta non sarebbe bassa.
“Il riscatto vale 25 milioni di euro”.
Una somma importante ma in linea con il valore del portiere argentino, campione del mondo con l’Argentina nel 2022.
La situazione della porta bianconera
Nel frattempo la Juventus continua a contare su Michele Di Gregorio e Mattia Perin, due portieri che hanno alternato buone prestazioni a momenti più complicati durante la stagione.
La dirigenza bianconera osserva con attenzione il mercato internazionale. L’arrivo di un profilo come il “Dibu” Martinez potrebbe cambiare gli equilibri e portare esperienza europea nello spogliatoio.