Anche ieri, la prestazione di Jonathan David è stata pessima. Anche in una vittoria per 4-0, la Juventus non ha potuto fare affidamento sul suo attaccante centrale di ruolo. Insomma, il riassunto di una stagione: da quando c’è Spalletti, la squadra prova a girare e fare del suo meglio, ma il terminale offensivo non riesce ad uscire dalla profonda crisi. Tantissime opportunità, tantissima fiducia, ma zero risultati: il tempo dell’attesa è finito. E la stampa lo sa molto bene, con pagelle che hanno praticamente fucilato il canadese.
I voti della stampa per David: bocciatura pesante e unanime
La Juventus ha vinto 4-0, sono arrivati 3 punti importantissimi per la corsa Champions e, almeno per questo fine settimana i tifosi e Spalletti possono stare tranquilli. Ma c’è una grande nota stonata, che ha un nome e un cognome: Jonathan David. L’attaccante canadese contro il Pisa non è riuscito a dare una scossa alla sua stagione estremamente negativa. E, dopo tantissima pazienza, non lo si può più perdonare. La stampa nelle edizioni odierne è stata durissima, bocciandolo in tutte le pagelle: tutti 4, giudizio unanime e molto molto duro:
“Corriere dello Sport – David, 4: Ancora fantasmi e inquietudini. Si vede che non è sereno anche per la situazione ambientale e sbaglia tutto”.
“Gazzetta dello Sport – David, 4: Ogni palla è un lamento. Spalletti non perde occasione per bacchettarlo. Verdetto? A metà duello finisce per fare lo spettatore”.

Tuttosport senza mezze misure: il giudizio di David è letale
La votazione più pesante per Jonathan David, però, arriva dal quotidiano locale: Tuttosport. Il giornale torinese ha anch’esso valutato la prestazione della punta canadese con un 4, come gli altri colleghi, ma il giudizio per esteso è stato durissimo. Insomma, basta con David e basta con l’attesa. Qualcosa deve cambiare: se non è l’attaccante a invertire la rotta, servono mosse concrete sul mercato in estate.
“Tuttosport – David, 4: Alibi finiti da tempo, così come la pazienza del popolo dell’Allianz, che tira un sospiro di sollievo quando legge sulla lavagnetta il nome di Boga. Il suo pressappochismo sotto porta è impressionante. Quando servita orienta sempre il corpo nella direzione sbagliata, quasi terrorizzato dall’idea di provare a concludere verso la porta. Dopo quattro occasioni dilapidate, Spalletti perde la pazienza e lo richiama in panchina”.