Juventus, Palmeri attacca: la frase spiazza e fa discutere

Juventus, Palmeri attacca: la frase spiazza e fa discutere
Palmeri parla della Juventus: le parole fanno discutere

Una frase che pesa e fa parecchio discutere. Tancredi Palmeri, sul suo profilo ‘X’, ha commentato la corsa europea della Juventus con parole destinate a far discutere. Il motivo? Il giornalista ha definito il possibile sesto posto una ‘benedizione’, legando il discorso alla Conference League e al digiuno europeo dei bianconeri.

Le parole di Palmeri sul sesto posto

Il passaggio è diretto e non lascia spazio a interpretazioni. Secondo Palmeri:

Arrivare sesti per la Juventus potrebbe essere una benedizione. Perché andando in Conference il prossimo anno potresti finalmente interrompere un digiuno europeo di 31 anni, che è di ben 10 anni il digiuno record della Juve”.

 

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Un’affermazione che chiama in causa la storia recente del club e le difficoltà incontrate nelle competizioni europee, dalla Champions League all’Europa League. Il riferimento al lungo digiuno internazionale tocca però anche un nervo scoperto in una piazza abituata a ben altre ambizioni.

Il riferimento a Como-Inter e alla Coppa Italia

Nel suo intervento, Palmeri aggiunge un’ulteriore considerazione legata alla Coppa Italia.

“Sempre che la vincente di Como-Inter non vinca la Coppa Italia e non ti mandi in Europa League”.

Le parole del giornalista non sono di certo piaciute ai tifosi bianconeri che le interpretano ovviamente come una provocazione. La Juventus resta e resterà sempre un club con una storia pesante e ambizioni alte.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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