Kalulu senza peli lingua in conferenza: “Bastoni? Non mi aspetto nulla da lui”

La Juventus si avvicina alla delicata sfida dell’Olimpico contro la Roma. In conferenza ha parlato Pierre Kalulu, protagonista assoluto delle ultime vicende bianconere. Il difensore francese si sofferma sullo stato del gruppo e sulle insidie della sfida contro i giallorossi, sottolineando l’importanza della gara in questo momento delicato della stagione.

La sfida contro la Roma

Kalulu ha detto la sua sulla gara contro i giallorossi:

“È una settimana importante per noi. Penso che dopo la partita di mercoledì il sentimento è un mix. Sei dispiaciuto per il risultato, poi con un po’ di tempo di riflessione rivedi le azioni e sei comunque orgoglioso di quello che abbiamo fatto vedere sul campo.”

“Fra di noi abbiamo la consapevolezza che è una partita importante per noi, poi sappiamo anche che ci sono 11 partite dopo. È uno scontro diretto, c’è un po’ più di valore, ma ci siamo con gli atteggiamenti che abbiamo messo prima e abbiamo consapevolezza della nostra forza. Se facciamo il nostro sul campo andrà bene.”

Febbraio tra sconfitte ed espulsioni: Kalulu non ci vuole pensare più

Il difensore francese ha parlato del protocollo VAR che cambierà e degli ultimi episodi:

“Su tutte le regole che possono aiutare il calcio e l’esperienza degli spettatori, sono d’accordo. Peccato che sono stato il protagonista di questo cambiamento, ma vediamo come si farà, dipende cosa fai sul campo. Io e Bastoni non ci siamo sentiti.”

“Vero che quando sei uno in meno dai uno sforzo in più, anche a livello mentale dai qualcosa in più. Siamo comunque preparati per questi eventi, quando c’è una nuova partita riparti da zero. Non hai in testa che hai giocato prima. Ripartiamo da zero e siamo pronti a dare il massimo. Siamo tanti giocatori, io non ci penso, non deve essere un pensiero nostro.”

“Questo mese è stato a livello mentale con tanti scenari differenti, difficile dire una partita. Noi professionisti dobbiamo pensare al momento dopo. Forse la prima del mese contro l’Atalanta, solo perché era l’inizio. La verità è che ripensare a queste partite fa più male.”

Un commento sul caso legato a Bastoni

Sulla squalifica e sul prossimo incontro con Alessandro Bastoni:

“Quello che mi da piu fastidio sarà sempre il risultato finale. Se avevamo vinto, anche con la mia espulsione, sarei stato dispiaciuto ma con meno amarezza. La squadra sempre prima dell’individuo. Fa male perché è successo tutto di fila.”

“La verità è che non ci parlavamo tantissimo prima e cambierà poco. Prossima volta sarà tra sei mesi almeno e spero che avrò avuto successi che mi fanno dimenticare questo episodio. Io personalmente sarò concentrato solamente sulla partita, non mi aspetto niente di speciale da lui.”

La Juve deve cambiare marcia e l’ex difensore rossonero lo sa:

“Stiamo migliorando tutti a livello individuale e a livello collettivo ti senti meglio. Se vedi un compagno che sta bene sul campo, sta vincendo duello, ti da la carica. Se lo sta facendo lui mi devo mettere anch’io a quel livello. Siamo tutti pronti ad affrontare questa pressione e queste aspettative.”

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