Locatelli dopo Juventus-Galatasaray: “Mi viene da piangere”

Locatelli dopo Juventus-Galatasaray: “Mi viene da piangere”
Manuel Locatelli intervistato al termine del match di Champions League tra Juve e Galatasaray

Si chiude con amarezza il cammino europeo della Juventus, eliminata dalla Champions League per mano del Galatasaray al termine di una sfida intensa e ricca di emozioni. Il 3-2 maturato al termine dei tempi supplementari si somma così al 5-2 dell’andata, per un finale di 7 a 5 in favore dei turchi. Uno dei protagonisti, Manuel Locatelli, ha parlato ai microfoni di Amazon Prime Video poco dopo il fischio finale del big match, rilasciando alcune dichiarazioni che raccontano tutta la delusione dello spogliatoio bianconero.

Juventus-Galatasaray 3-2, la delusione di Locatelli: “Ci abbiamo creduto, abbiamo dato il cuore”

Manuel Locatelli non ha nascosto la propria amarezza a seguito dell’eliminazione dalla Champions League contro il Galatasaray di Victor Osimhen e compagni.

Il centrocampista della Juventus, così come tutti i tifosi bianconeri, dopo il 3-0 dei tempi regolamentari ci credeva molto:

Mi viene da piangere. Ci abbiamo creduto, abbiamo dato il cuore. Purtroppo l’andata ha complicato la partita di oggi. Sono partite che rimangono nel cuore. Non abbiamo raccolto nulla in termini di risultati ma un’energia che dobbiamo portarci fino al termine della stagione. Abbiamo mostrato cuore, tutta la squadra.

Locatelli ha poi aggiunto:

Questa è la Juve che dobbiamo mostrare sempre. È la continuità che ci permette di poter vincere. Col mister siamo sulla strada giusta anche se le ultime le abbiamo perse. Dobbiamo mostrare di essere questi sempre.

Infine, un passaggio anche sugli episodi e sulle lacrime di Thuram:

Oggi bisogna solo fare complimenti a tutti. Gli errori capitano, bisogna reagire e pensare già alla prossima contro la Roma.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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