Cessione Juventus, Comolli svela tutto: la mossa di Elkann

A ridosso dell’eliminazione dalla Champions League della Juventus contro il Galatasaray, è tornato a parlare il dirigente Damien Comolli. Un’altra stagione chiusa senza aggiungere alcun trofeo in bacheca, il che potrebbe far pensare a un netto cambio di direzione anche in ottica proprietaria. Eppure, Comolli ha confermato che non è affatto previsto uno scossone dirigenziale, sebbene il gruppo Tether sia notoriamente interessato all’acquisto.

Comolli conferma: “Elkann non venderà mai il club”

Nel corso dell’intervento presso il Financial Times Business of Football Summit, si è registrata la presenza di Damien Comolli, amministratore delegato della Juventus. Il dirigente bianconero, oltre ad analizzare ancora con emozioni calde e scottanti l’eliminazione dalla Champions League arrivata ieri, si è soffermato anche sulla situazione riguardante la proprietà della Vecchia Signora. Vari spunti, dalla proprietà attuale sino alla possibilità di un’ipotetica cessione. Ecco cosa ha detto:

Tether? Guardate, John Elkann è stato molto chiaro su questo e ha detto che non venderà mai il club. Ieri era nello spogliatoio a ringraziare i giocatori e l’allenatore per lo sforzo. È incredibilmente coinvolto finanziariamente e emotivamente. Guarda avanti e pensa in modo saggio, è strategicamente molto coinvolto e molto impegnato nel club”.

Elkann sempre proprietario della Juventus
“Elkann non venderà mai la Juventus”, Comolli conferma (ANSA) – SpazioJ.it

Comolli elogia Elkann: “Le sue parole con me fino alla morte”

Proprio riguardo la passione di Elkann c’è stato un elogio importante da parte di Damien Comolli. L’AD bianconero si è soffermato in maniera piuttosto positiva sulla gestione dell’attuale proprietà, molto passionale e attaccata ai colori bianconeri. In questo modo, ha spiegato la praticamente impossibile cessione del club. Ecco quanto sostenuto da Comolli:

“È la prima volta che lavoro con una famiglia che possiede un club, è la proprietà più lunga di qualsiasi organizzazione sportiva al mondo. Questo è un privilegio incredibile. La prima volta che ho incontrato John Elkann gli ho chiesto qualcosa per capire cosa significasse la Juventus per lui e per la sua famiglia. Conserverò per sempre quelle parole, le uso costantemente perché sono un riferimento per me. Voglio essere allineato con lui e allineare il resto del club e la comunità con i valori della famiglia, con i valori che John Elkann mi ha trasmesso quel giorno”.

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