Kelly, da esubero a leader: “Sono il peggior critico di me stesso”

Difficile ipotizzare l’impresa della Juventus contro il Galatasaray, specie dopo la sconfitta contro il Como. La squadra, spinta dalla motivazione di Luciano Spalletti, farà di tutto per provare a raggiungere un obiettivo che sembra già sfumato. Le parole di Lloyd Kelly in conferenza stampa vanno in questa direzione.

Kelly ripone fiducia nelle motivazioni dei tifosi e della squadra

Il difensore inglese si aspetta una spinta importante dello Stadium:

“Quando giochiamo difronte ai nostri tifosi ci dà molta convinzione e fiducia in noi stessi, qualunque partita giochiamo. Spetterà a noi entrare nella partita, sappiamo la posizione in cui ci troviamo e non possiamo dimenticarcelo. Dobbiamo essere pronti.”

Ambiente Juve, emozioni e un momento difficile da superare:

“Al momento capiamo tutti la posizione in cui troviamo e anche in termini di emozioni, quando giochiamo partite di questo genere, sappiamo che è molto difficile. Come ho detto prima, è un club basato sulla famiglia e indipendentemente da quello che ci troviamo ad affrontare, la squadra è sempre molto unita e compatta.”

Errori e sfide importanti: la Juve affronta Osimhen e compagni

Osimhen non è al top, ma potrebbe scendere in campo:

“Sappiamo chi abbiamo difronte e a parte la partita d’andata, sappiamo che si sono create molte occasioni. Abbiamo lavorato duramente, ci siamo impegnati e abbiamo provato diverse cose. Dobbiamo cercare di entrare in partita fin da subito e arrivare ad un esito diverso. Personalmente spero di giocare ad alto livello, in ogni partita. Riguarda ogni giocatore.”

Kelly non vuole vedere altri errori:

Il modo in cui abbiamo subito dei gol è qualcosa che nessun calciatore vuole vedere. Penso che le azioni di gioco sono quelle a cui bisogna prestare particolare attenzione, sopratutto quando c’è opposizione, contrasti. I giocatori esperti che giocano in Champiions League come noi, sanno quali sono queste cose e in ciascuna partita può succedere di subire gol, per questo bisogna dimenticare ma anche rendersi conto di quello che è successo.”

L’inglese è il secondo giocatore più impegnato in stagione dopo Kalulu:

“Il periodo trascorso alla Juventus è stato eccezionale, sono fiero ed orgoglioso. Fin dal mio arrivo sono riuscito ad integrarmi come calciatore e come persona. Far parte di questo club ti dà l’occasione di migliorare. Cerco sempre di considerare dettagli e particolari per migliorare il mio gioco. D’altro canto è importante anche la mentalità. Bisogna essere molto decisi, determinati e concentrati. Sono spesso il peggior critico di me stesso.”

 

 

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