Juve in difficoltà, parla Buffon: “Riposo per Di Gregorio? Può servire”

Il momento del numero uno bianconero non è dei migliori. Nelle ultime settimane è stato oggetto di dibattito il rendimento di Michele Di Gregorio nelle recenti uscite bianconere, soprattutto in campionato. E a parlarne è stato l’ex bandiera juventina Gianluigi Buffon, soffermandosi prima sul momento attuale della Juventus.

“La Juve è un po’ sfigata”, Buffon parla chiaro

Intervenuto durante il podcast La Tripletta de La Gazzetta dello Sport, il campione del mondo si è esposto analizzando il percorso di Luciano Spalletti, di un’identità ritrovata dopo il suo arrivo e di alcune critiche eccessive dopo quanto visto a San Siro. Di seguito le sue parole:

“Secondo me c’è da analizzare con lucidità il percorso con Spalletti. Si è rivista una squadra con un’identità ben precisa, era da tanti anni che non la vedevo con quella ferocia nell’attaccare, nel proporre gioco. Perché secondo me ha proposto un gioco veramente di grande livello. Per me è stata un po’ sfigata“.

E sulla conferma di Spalletti

Sarebbe indelicato parlarne, c’è Giorgione che conosce benissimo la Juve e saprà cosa fare e suggerire quando si parleranno con Comolli, Modesto e Ottolini. Noi la vediamo da fuori, certi dettagli magari da dentro li vedi meglio“.

Dunque la Juventus è stata un po’ sfigata e Luciano Spalletti sta comunque facendo un ottimo lavoro, a differenza dell’attuale numero uno bianconero.

Di Gregorio saluta i tifosi della Juve
Michele Di Gregorio saluta i tifosi al termine della sfida di Champions contro il Real Madrid

“Non sta andando come ci si aspettava”, Buffon analizza la situazione di Di Gregorio

Si è soffermato anche sul momento del portiere della Juventus, e di un periodo non al top. Di seguito le sue parole:

In questo periodo qualcosa non sta andando come ci si aspettava, c’è poco da fare, però sono momenti che possono capitare a un portiere. Deve essere bravo lui, il mister e l’ambiente: bisogna confrontarsi per capire qual è la cosa migliore da fare. Non vuol dire che se uno si prende un turno di riposo è bocciato per sempre. A volte può servire per trovare un tipo di lucidità, di distanza da certe situazioni”.

 

Gestione cookie