Juve, Di Gregorio non dà più garanzie: il sostituto scelto in Serie A

La Juventus riflette sul futuro tra i pali dopo settimane complicate per Michele Di Gregorio. Gli errori recenti, a partire dalla rete incassata contro il Como, hanno riacceso il dibattito a Torino. La dirigenza osserva con attenzione il mercato e valuta alternative già presenti in Serie A. In cima alla lista c’è Marco Carnesecchi, portiere dell’Atalanta, profilo stimato e seguito da tempo. Una scelta che avrebbe un peso tecnico ed economico importante, con una valutazione che si aggira intorno ai 40 milioni.

Di Gregorio sotto esame a Torino

A Torino l’attenzione è alta. Di Gregorio, arrivato per garantire continuità, ha vissuto settimane difficili. La prestazione contro il Como ha aumentato le perplessità e alimentato il confronto interno. La Juventus si interroga sul rendimento del suo numero uno e sulla tenuta nei momenti chiave della stagione.

Nel dibattito rientra anche il tema delle gerarchie e delle responsabilità difensive. La squadra ha alternato buone prove a cali improvvisi. In un contesto simile, il ruolo del portiere diventa centrale. La società vuole certezze e valuta ogni scenario con prudenza.

Carnesecchi nel mirino, il prezzo è alto

Il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Carnesecchi. Il portiere dell’Atalanta ha già attirato l’interesse di diversi club e in passato è stato segnalato anche in chiave erede di Buffon. La valutazione resta elevata: 40 milioni di euro.

La cifra rappresenta un ostacolo. L’Atalanta non intende fare sconti e considera il suo estremo difensore un punto fermo. Carnesecchi ha collezionato presenze importanti in Serie A e ha maturato esperienza anche nelle competizioni europee.

Strategia e prospettive per la prossima stagione

La Juve dovrà decidere se investire su un nuovo profilo o confermare Di Gregorio, lavorando sulla continuità. Il mercato estivo dipenderà da priorità e risorse disponibili. Molto passerà anche dagli obiettivi stagionali e dall’eventuale qualificazione in Champions League.

Torino resta una piazza esigente. La scelta del portiere pesa sul presente e sul futuro. Servono equilibrio e visione, perché difendere la porta bianconera significa reggere pressione e aspettative ogni settimana.

Gestione cookie