Michele Di Gregorio sta vivendo il momento più buio della sua carriera in bianconero. L’ultimo episodio contro il Como, con il gol subito da Vojvoda dopo appena dieci minuti, ha acceso l’allarme rosso a Torino: il portiere ex Monza rischia di non essere più il titolare indiscusso. Con la Champions League in bilico e la necessità di cambiare, la dirigenza bianconera sta già studiando il mercato estivo 2026.
Juve, crisi nera per Di Gregorio
Per Spalletti è chiaro: Di Gregorio non è un capro espiatorio, e cambiare oggi non sarebbe sensato. Ma, dopo un anno e mezzo a Torino, i dubbi stanno diventando troppi. Le difficoltà sono evidenti, e non aiutano una squadra alla ricerca disperata di punti in ottica Champions.
Perin resta l’alternativa, ma non convince del tutto. E con la qualificazione nell’Europa che conta in bilico, Comolli e Ottolini valutano già sostituti all’altezza in base al budget che sarà a disposizione.

Da Vicario a Carnesecchi: i nomi per la porta bianconera
Il tema portiere è aperto da tempo: già l’estate scorsa si fantasticava su Donnarumma (impossibile per motivi economici). Oggi, però, Marco Carnesecchi è in pole: il numero uno dell’Atalanta è considerato l’obiettivo principale di giugno, un talento assoluto che porterebbe affidabilità a lungo termine.
Anche Vicario, in scadenza di contratto col Tottenham nel 2028, potrebbe tornare di moda. Subito dopo anche De Gea, in uscita dalla Fiorentina. Tutto dipenderà dai soldi della Champions: senza, le mosse saranno inevitabilmente più caute.