Juventus, in estate sarà addio: la decisione dei bianconeri dopo il flop col Como

Juventus, in estate sarà addio: la decisione dei bianconeri dopo il flop col Como
Spalletti in panchina con la Juventus

La Juventus si prepara a rivoluzionare l’attacco già dalla prossima estate: Louis Openda ha enormemente deluso tifosi e staff, e la dirigenza starebbe valutando seriamente la cessione. Un’operazione che, se confermata, farebbe riflettere sull’ennesimo acquisto fallito degli ultimi anni di calciomercato per i bianconeri.

Juventus, Openda fuori dai piani: pronta la cessione

A settembre, la Juventus ha chiuso per Openda spendendo un bel bottino: prestito oneroso da 3,3 milioni con obbligo di riscatto fissato intorno ai 40-45 milioni per il Lipsia (condizionato dal piazzamento in top 10 in Serie A).

L’attaccante, però, ha faticato a trovare continuità, fornendo prestazioni non all’altezza sia con Tudor che con Spalletti. Nonostante le cifre importanti spese in estate, dunque, il belga è già fuori dai piani bianconeri: secondo Nicolò Schira, Comolli proverà a cederlo durante la sessione estiva di mercato.

Openda esulta con la Juventus
Openda festeggia dopo ave realizzato una rete con la Juventus. (ANSA) SpazioJ.it

Openda, che flop in bianconero

Intanto, la Juve si ritrova con un acquisto da circa 45 milioni, che ad oggi ne vale molto meno, da piazzare. Difficile trovare un acquirente disposto a sborsare una somma alta, considerando il rendimento attuale: possibile invece un prestito o un’operazione low-cost per liberarsene almeno per la prossima stagione.

La Juventus dovrà indubbiamente rifondare l’attacco, ma senza ricavi sarà difficile sbloccare il mercato in entrata. In estate, però, non si può più sbagliare: servono rinforzi mirati per Spalletti, evitando cifre folli e flop annunciati.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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