Brutta, quasi assente la prestazione nel secondo tempo dei bianconeri in quel di Istanbul. Sconfitta per 5-2, con un passivo di 4-0 solo nella seconda frazione di gioco che non può lasciare contento Luciano Spalletti. Il tecnico di Certaldo, però, non è stato l’unico a rimanere deluso, al termine della gara c’è stata una riunione di gruppo: il messaggio è chiarissimo.
Juventus, serve una svolta
Dal suo arrivo, Luciano Spalletti ha certamente cambiato il volto della Juventus. Se al suo arrivo ha trovato una squadra spenta con poche idee e soprattutto poca ambizione, l’ex commissario tecnico della Nazionale ha subito riacceso quella scintilla, dando una vera credibilità ai bianconeri.
Sul piano del gioco, della costruzione e della voglia nulla da dire, ma ora serve cambiare marcia. Spalletti ha reso credibile la sua Juventus al punto da rendersi meritevole di un rinnovo del contratto. Tutto, però, passa dalla qualificazione alla prossima Champions League, troppo importante per le casse bianconere.
Al termine della sconfitta contro il Galatasaray, come riporta Tuttosport, anche gli stessi giocatori si sono resi conto di dover dare qualcosa in più. C’è la necessità di crescere nella mentalità e nel cambiare passo il prima possibile: la qualificazione Champions non deve essere messa in discussione.

Juve, serve la Champions
Insomma un vero e proprio autoprocesso è andato in scena dopo la pesante sconfitta contro la squadra turca. La squadra è con Luciano Spalletti e farà il possibile per centrare le prime quattro posizioni in campionato. Il messaggio emerso è chiaro: tutti sulla stessa barca, dai senatori ai più giovani, tutti uniti verso l’obiettivo comune della stagione.