Dopo le brutte sconfitte contro Inter e Galatasaray, seppur arrivate in modo ben diverso, la Juve si prepara ad affrontare la delicata sfida con il Como, che sembra quantomai essere decisiva in vista della corsa Champions dei bianconeri, i quali devono fare i conti con le condizioni di David, Bremer e la squalifica di Kalulu e non solo.
Chi recupera con il Como
La squalifica di Kalulu e l’infortunio di Holm, costringono Spalletti a cercare soluzioni inedite nel ruolo di terzino destro, che dovrebbe vedere Cambiaso titolare con Cabal nel ruolo di terzino sinistro e con Gatti e Kelly centrali. Spicca dunque l’assenza di Bremer, che secondo il Corriere dello Sport dovrebbe riposare per tornare titolare contro il Galatasary. Un’altra possibile alternativa sarebbe il ritorno alla difesa a 3 con l’arretramento di Koopmeiners accanto a Gatti e Kelly.

Ma il vero pallino del tecnico di Certaldo è il recupero di Jonathan David, che si sta allenando ancora a parte per un problema all’inguine in vista della sfida con il Como, ma sembrerebbe poter essere recuperato in extremis e tutto passerà dall’allenamento di oggi dove il canadese dovrebbe tornare in gruppo e fare un test per verificare se sarà o no della partita.
Senza David in campo così
Non si correranno, però, rischi inutili: se David non sarà al 100% non verrà convocato, il campionato è ancora lungo e una perdita prolungata del classe 2000 sarebbe assai nociva per la Juve, già orfana di Vlahovic almeno fino a metà marzo e con Openda che sembra continuare a non dare garanzie, quanto meno dal primo minuto.
Il belga, infatti, anche senza David sembrerebbe destinato all’ennesima panchina, con Spalletti che sembrerebbe orientato a schierare nuovamente McKennie falso 9, con Yildiz e Conceicao a supportarlo; in caso di titolarità di Openda, invece, McKennie scalerebbe nel ruolo di trequartista lasciando l’attacco al numero 20 bianconero.