Spalletti durissimo dopo Galatasaray-Juventus: messaggio netto alla squadra

Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni Sky Sport dopo la brutta sconfitta subita dalla Juventus sul campo del Galatasaray nei playoff di Champions League. L’allenatore ha avuto pochissimi dubbi nell’affermare il netto passo indietro segnato da questa prestaziione da parte dei suoi.

Spalletti netto: “Abbiamo fatto tre passi indietro”

Spalletti analizza la gara in modo molto critico e senza trovare scuse:

“Siamo calati dal punto di vista della personalità e del carattere, abbiamo fatto non un passo, ma tre passi indietro stasera. Sostituzione di Cambiaso? Aveva rischiato il secondo giallo nel primo tempo, in queste partite è meglio gestire queste situazioni. Poi c’abbiamo pagato dazio dopo venti minuti nel secondo tempo, questa doppia ammonizione ci ha creato delle difficoltà. Poi ci abbiamo messo del nostro, perdendo quel pallone lì. Non ci siamo resi conto della pericolosità di quello che stavamo facendo”.

Sull’errore di Kelly: “Giochiamo palla a terra, ma…”

Sul gioco palla a terra dei suoi, l’allenatore spiega il motivo di questa scelta, ma chiarisce come quello di Kelly sul secondo gol di Lang resti comunque un errore:

“Io ho la convinzione che noi possiamo alleggerire la difficoltà della fase difensiva giocando a calcio. Se facciamo le barricate, non abbiamo gente di ripartenza, non abbiamo gente che ha quella solidità di non far passare niente. Noi partiamo sempre dal presupposto di giocare la partita, se andiamo sotto livello come gioco stiamo sempre a rischio di prendere gol”

“Errore di Kelly? Io voglio sempre giocare in situazioni normali, poi quando c’è estremo pericolo si butta via la palla. Giocare la palla sempre vuol dire giocarla dentro al campo per costruire qualcosa: quando si butta la palla davanti la prendono sempre gli altri, la nostra squadra ha questa struttura qui. Poi è chiaro che lì doveva buttarla via, non è vero che bisogna sempre giocarla, a volte va alleggerita. Io sono quello che vuole provare a giocare, commentare le partite dicendo ‘buttala via’ che ci sembra di aver fatto? La sostanza è che siamo tornati indietro da diversi punti di vista”.

Il messaggio ai giocatori e la risposta su Bremer

L’allenatore della Juventus infine pone l’attenzione sulle prossime partite e su come reagirà la Juventus, con una chiosa finale anche sulle condizioni di Bremer:

“Dobbiamo tentare di organizzare una rimonta, tentando di assumerci le responsabilità di quello che è successo. Altrimenti è inutile dire tante parole se non si fanno anche dei fatti. Ma poi si lavora, siamo dei professionisti, c’è da rendere ad un popolo e ci si assume le responsabilità. Bremer? Bisognerà valutarlo bene”.

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