Osimhen-Juve, svelata tutta la verità: stavolta ha parlato direttamente l’attaccante!

Nel giorno di Galatasaray-Juve, la punta dei turchi nonché l’ex campione d’Italia Victor Osimhen, si racconta alla Gazzetta dello Sport, parlando della sua esperienza al Napoli, del rapporto con Spalletti, del momento magico che sta vivendo ad Istanbul e di un possibile arrivo alla Juventus, sul quale l’attaccante nigeriano ha deciso di raccontare tutta la verità.

La verità sul passaggio alla Juve

Victor Osimhen è stato veramente vicino alla Juventus? A questa domanda, il numero 45 del Galatasaray risponde così:

“Sì, prima che iniziasse la trattativa con il Galatasaray, Giuntoli mi chiamò per portarmi alla Juve. Ho parlato con un paio di persone del club, mi hanno mostrato interesse ma sapevo che lui (De Laurentiis, ndr) non mi avrebbe lasciato partire. In ogni caso, l’interesse c’era eccome. E quando ti chiama la Juve, a prescindere da tutto, devi sederti e ascoltare”.

abbraccio Osimhen e Spalletti
Osimhen in campo

Sul rapporto con i tifosi del Napoli e la rottura con il club partenopeo, la posizione del nigeriano è netta:

“A me dispiace per i tifosi, anche perché io non ho mai parlato di quanto è accaduto. Dopo che il Napoli ha pubblicato quel video su TikTok, qualcosa si è rotto definitivamente. Sono stato vittima di insulti razzisti e ho preso la mia decisione: volevo andare via. Ho cancellato le foto con la maglia del Napoli dal mio Instagram e hanno colto la palla al balzo per mettermi contro i tifosi.”

Su Spalletti e Conte…

Stasera Osimhen ritroverà Spalletti ma da avversario, e l’attaccante lo ricorda così:

“Si diceva che litigassimo, però non era vero: lo stimo tanto. Ha dormito per mesi nel centro sportivo del Napoli, lavorando giorno e notte per convincerci che potevamo vincere lo scudetto. Ha portato Kim, Anguissa, Kvaratskhelia e anche me al top della condizione, trionfando con un club che non ci riusciva da decenni. Pretendeva tanto, ma ti dava tantissimo. Certi allenatori ti fanno crescere prima come uomo e poi come calciatore

Alla domanda se Conte lo avesse voluto trattenere, Osimhen racconta la verità:

“Certo, appena arrivato, Conte mi ha chiamato nel suo ufficio e mi ha detto che era a conoscenza della situazione ma che, nonostante tutto, voleva che rimanessi. Gli spiegai che mi sarebbe piaciuto lavorare con lui ma ormai avevo fatto la mia scelta.

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