Dopo il Derby d’Italia con l’Inter, la Juve si era detta disposta ad accettare eventuali sanzioni nei confronti di Damien Comolli e Giorgio Chiellini, rei di aver rivolto frasi irriguardose nei confronti dell’arbitro La Penna all’intervallo della sfida di sabato sera, che ha suscitato non poche polemiche dal punto di vista mediatico. Oggi è arrivato il verdetto del giudice sportivo, e per uno dei due c’è stata una stangata.
La decisione del giudice sportivo
Il principale oggetto di verifica da parte della giustizia sportiva è stato Comolli. Dopo un’attenta analisi sulle le parole rivolte dal dirigente francese nei confronti di La Penna, il giudice ha decretato per Comolli un’inibizione fino al 31 marzo oltre a un’ammenda di 15mila euro. Più di un mese di squalifica per il francese che nell’intervallo è stato addirittura fermato fisicamente da Spalletti mentre inveiva contro l’arbitro.

Discorso diverso per Chiellini, viste le parole meno aggressive ed un comportamento più calmo e consono. L’ex difensore è stato inibito fino al 27 febbraio senza ricevere alcuna ammenda pecuniaria. Chiellini, dunque, si rivedrà nel giro di due settimane.
Nessuna squalifica per Spalletti e Modesto
Anche Luciano Spalletti è stato sottoposto a verifica da parte del giudice sportivo, visto il suo coinvolgimento nel parapiglia che ha caratterizzato la fine del primo tempo della partita: le urla nei confronti di La Penna e la frase nei confronti di Riccardo Ferri, non hanno però sortito alcun effetto sull’allenatore toscano.
L’ultimo tesserato bianconero a rischio squalifica era Francois Modesto, il quale proprio con Riccardo Ferri ha avuto un faccia a faccia a fine partita. Anche in questo caso non è stata decretata nessuna squalifica per il dirigente bianconero. Molto probabilmente, quindi, l’arbitro La Penna non ha inserito l’accaduto nel referto.