Giuseppe Marotta interviene sul caso Bastoni-Kalulu, respingendo le accuse e criticando la dimensione mediatica ,raggiunta dalla vicenda, scatenata nei confronti del difensore interista. Il dirigente nerazzurro, pertanto invita la Juventus, a ridimensionare l’episodio e a contestualizzarlo.
Marotta ridimensiona il caso e difende Bastoni
L’amministratore delegato dell’Inter, durante l’assemblea di lega, ha dichiarato eccessivo il ritorno mediatico negativo che ha investito Alessandro Bastoni, ricordando anche un episodio analogo Cuadrado-Perisic, in un vecchio scontro tra Inter e Juventus:
“Bastoni è stato oggetto di una gogna mediatica che va al di là di quello che è successo, non è mai stato protagonista di fatti clamorosi, è patrimonio della Nazionale. Hanno messo in dubbio la sua convocazione, è ingiusto. Sicuramente ha commesso un errore ma chi non ne ha fatti? Ci sono stati giocatori diventati famosi per le simulazioni. E’ un fatto deprecabile ma ordinario e non straordinario.”
Poi un commento su Giorgio Chiellini e su un caso di simulazione a favore dei bianconeri:
Chiellini è un dirigente giovane e inesperto, ma non mi permetto di dargli consigli. Ci siamo confrontati, salutarlo è il minimo. Simulazioni? Voglio ricordare quanto successo in Inter-Juve con Cuadrado-Perisic. Con quel fatto la Juve si qualificò in Champions e guadagnò 60-70 milioni.”
Sul confronto con Chiellini, ribadisce toni distesi e volontà di mantenere buoni rapporti.