Il nuovo direttore sportivo della Juventus, Marco Ottolini, ha confermato l’interesse nutrito dai bianconeri nelle scorse settimane per l’ipotetico ritorno di Randal Kolo Muani in bianconero. Non sono stati svelati i dettagli per i quali il tutto non si è concretizzato, ma nel corso dell’intervista rilasciata ha sottolineato la grande difficoltà nel portare a termine l’operazione. Tra prime impressioni sul suo secondo ciclo bianconero, l’attaccante del Tottenham resta un pallino costante.
Ottolini su Kolo Muani: “Le cose non sono combaciate”
Marco Ottolini è tornato alla Juventus. Ma stavolta è un Marco Ottolini più maturo, più responsabilizzato: il vero direttore sportivo bianconero. Di certo si tratta di un incarico delicato e importantissimo per lui, che ha dovuto affrontare una situazione già molto delicata nel corso della finestra di calciomercato invernale appena conclusa. Stiamo parlando dell’operazione per il ritorno di Kolo Muani alla Juventus, sfumata per il veto posto dal Tottenham sull’interruzione del prestito dal Paris Saint-Germain. Ma, i bianconeri ci hanno provato seriamente.
Ecco la conferma di Ottolini ai microfoni di DAZN:
“Il mercato di gennaio è molto particolare. Non c’è stata l’occasione di far combaciare le varie cose. C’è stato interesse per Kolo Muani, c’è stato qualche colloquio, ma non si è potuta concretizzare per vari motivi”.

Nuovo affondo estivo? Ottolini respinge: “Contenti degli attaccanti che abbiamo”
Oramai il nome di Kolo Muani pare essere diventato un vero e proprio pallino per la Juventus. Tuttavia, il DS Ottolini è rimasto piuttosto vago sulla possibilità di rinforzare il reparto offensivo nel corso del calciomercato estivo in ottica stagione ’26/’27. Nel corso dell’intervista a DAZN, infatti, ha sottolineato la soddisfazione societaria nei confronti dell’attuale pacchetto offensivo a disposizione. Ma, con Vlahovic in scadenza e con un Openda trasformato da Spalletti in una posizione differente, il numero 9 potrebbe effettivamente arrivare.
Qui le parole di Ottolini:
“In estate si farà un programma generale, non solamente incentrato sull’attaccante. Siamo molto contenti di quelli che abbiamo, mancano ancora diversi mesi, avviamo partite importantissime davanti. Poi faremo le considerazioni del caso”.