Da esubero a protagonista, la parabola di Kelly: “Mi serviva tempo per ambientarmi”

Da esubero a protagonista, la parabola di Kelly: “Mi serviva tempo per ambientarmi”
Lloyd Kelly ha preso in mano la difesa della Juve.

Tra le note positive di questa stagione c’è sicuramente Lloyd Kelly. Il difensore inglese ha cominciato bene con Igor Tudor e sta alzando il livello con Spalletti. Un vero e proprio pilastro della difesa insieme a Gleison Bremer. Il giocatore ha parlato del suo percorso in bianconero in un’intervista esclusiva a CBS.

Costanza e dedizione: il nuovo Lloyd Kelly

Trenta presenze stagionali, di cui 29 da titolare, per un difensore che ha capito immediatamente cos’è la Juventus:

“Quando sono arrivato sapevo quanto fosse grande il club e cosa significasse giocare per la Juve. Ma serve un po’ di tempo per ambientarsi, abbassare la testa e concentrarsi solo sul rendimento. Qui devi vivere e respirare questa maglia: è così che deve essere.”

E a proposito del peso di questa maglia, l’ex Newcastle ha parlato del derby d’Italia:

“Si sente un’atmosfera diversa. Non solo per i giocatori, ma anche per staff e tifosi. È una partita enorme nella storia della Serie A e riceve un’attenzione speciale. Però bisogna mantenere lo stesso approccio mentale di ogni gara. Sarà difficile: rispetto all’andata entrambe le squadre sono cresciute molto.”

Kelly ha ritrovato fiducia.
Kelly titolare contro il Parma.

Gol, esultanze e tato entusiasmo in casa Juventus

Kelly è uno dei protagonisti in positivo di questa stagione bianconera. L’entusiasmo è alla base, come confermato dal giocatore, che ha commentato così le esultanze particolari dei suoi compagni:

“È nato tutto da una conversazione a pranzo. Io ero coinvolto all’inizio, ma poi durante le partite sono stati gli altri a portare avanti le celebrazioni e io sono rimasto un po’ fuori. Però è bello vederle: aggiungono qualcosa al gioco e più segniamo, più ne vedrete”.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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