Khephren Thuram ha parlato ai microfoni di Sky Sport a pochi giorni dal derby d’Italia contro l‘Inter, sfida che lo metterà faccia a faccia con suo fratello Marcus. Il centrocampista bianconero ha analizzato il suo legame familiare e le sensazioni per una partita dal sapore particolare. Tra ricordi d’infanzia e messaggi quotidiani, Thuram ha spiegato cosa rappresenta davvero questa sfida per la sua famiglia
Thuram e il rapporto con Marcus: un legame oltre la rivalità in campo
Khephren Thuram ha spiegato quanto il rapporto con il fratello sia sempre stato centrale nella sua vita, anche ora che giocano in due club rivali.
“Quando cresci con un fratello che gioca, prima o poi ti viene naturale desiderare di stare nella stessa squadra. Oggi siamo professionisti: lui è all’Inter, io alla Juve. Siamo in due grandi club italiani e va benissimo così. In nazionale spero di condividere tante partite con lui. Ci sentiamo ogni giorno, ma quasi mai per parlare di partite. Parliamo della vita, di cose che contano più del calcio. Non abbiamo discusso di questo Inter-Juve”.

Il francese ha sottolineato come il loro rapporto resti solido, indipendentemente dai colori che difendono
Famiglia presente e un derby d’Italia carico di emozioni
Thuram ha anche raccontato l’atmosfera in famiglia in vista della sfida sabato sera a San Siro, e sul ruolo del papà, l’ex bianconero Lilian.
“Sì, ci saranno tutti. La famiglia viene sempre quando giochiamo uno contro l’altro. Papà prova a restare neutrale, ma credo che un po’ più per me tifi… sono il più piccolo della famiglia. Marcus è il maggiore, quello con cui è sempre stato un po’ più severo. Io invece sono quello da tenere d’occhio”.
Il centrocampista ha sottolineato come la presenza dei suoi cari renda il derby d’Italia ancora più speciale e carico di significato.