In casa Juve il problema gol si fa sempre più evidente e per il derby d’Italia in programma sabato prossimo Luciano Spalletti sembra voler provare la mossa a sorpresa come riportato dalla Gazzetta dello Sport: Weston McKennie come falso 9, sfruttando il periodo estremamente prolifico in zona offensiva del centrocampista bianconero, già a 7 reti messe a segno da inizio stagione di cui 5 solo nel 2026.
Un ruolo non del tutto inedito
Per Weston non si tratterebbe di una prima vola, infatti come riporta la rosea il centrocampista americano ha già ricoperto questo ruolo lo scorso anno: Thiago Motta fu il primo a schierarlo in zona offensiva proprio a San Siro in occasione della sfida dello scorso anno contro il Milan, dove però l’esperimento non diede i risultati sperati.

Eppure con Spalletti quest’anno McKennie è il jolly in grado di risolvere molti grattacapi al tecnico di Certaldo: esterno basso, quinto, mezzala, esterno alto; ovunque è stato schierato Wes ha sempre risposto presente con prestazioni ben oltre la sufficienza e mettendo a segno reti pesanti.
Un jolly dal futuro incerto
Dal suo arrivo in Italia, Weston sta attraversando senza dubbio la sua miglior stagione per numeri prestazioni. Eppure il futuro di Wes bianconero è in forte dubbio: difatti il contratto del centrocampista è in scadenza a giugno e la fumata bianca sembra essere tutt’altro che vicina, nonostante il ds Ottolini abbia dichiarato di essere in contatto con gli agenti dell’americano.
E un giocatore del calibro di McKennie in scadenza non può sicuramente passare in osservato agli occhi delle big: Inter, Milan, Roma e i alcuni club di Premier League sono alla finestra pronti ad avviare una trattativa per il giocatore, la Juve spera di riuscire a rinnovarlo e sullo sfondo ci potrebbe anche essere un ritorno in Mls al quale Weston non ha mai chiuso del tutto le porte.