Si è infine conclusa la sessione invernale di calciomercato. La Juventus, dopo diversi colpi in entrata, nelle ultime ore si è concentrata prevalentemente su alcune cessioni: il bilancio dell’operato della dirigenza sarà comunque tutto da valutare e soltanto il campo potrà emettere il verdetto definitivo. Al contempo, un colpo saltato è quello che riguardava Jean-Philippe Mateta: il francese non è arrivato in Serie A, ma le sue condizioni fisiche sembrano più preoccupanti di quanto ci si potesse aspettare appena qualche giorno fa.
Mateta conteso tra Juventus e Milan: alla fine il francese è rimasto a Londra
Il nome di Jean-Philippe Mateta è stato uno dei più chiacchierati in queste settimane di calciomercato di riparazione. Due big di Serie A come Juventus e Milan si erano messe sulle orme dell’attaccante francese, sperando di trovare in lui il profilo ideale per potenziare il proprio pacchetto offensivo.
Nello specifico, facendo riferimento alla Vecchia Signora, il classe 1997 avrebbe rappresentato quel centravanti finalizzatore e forte di testa che tanto serviva a Luciano Spalletti per avere alternative ai già noti David e Openda. L’intesa mai trovata tra il club bianconero e il Crystal Palace ha portato Comolli e Ottolini a sfilarsi dalla corsa: a quel punto il Milan sembrava aver messo le mani sul calciatore, ma alla fine il trasferimento non è arrivato.

Mateta, condizioni che preoccupano: gli aggiornamenti che confortano la Juve
Uno dei motivi che non ha portato all’approdo del calciatore in Italia e in particolare al Milan sembrano esser state le condizioni fisiche e i dubbi nutriti dallo staff medico del Diavolo al momento della stretta finale. Adesso, come riportato dal giornalista Sacha Tavolieri, quelle perplessità trovano fondamento.
Mateta sembra infatti costretto all’operazione: il problema rilevato al ginocchio appare infatti più grave di quanto previsto e l’attaccante pare destinato ad andare sotto i ferri per risolvere la problematica. Ciò comporterebbe tempi di recupero inevitabilmente dilatati, con il percorso di riabilitazione che ad oggi viene stimato piuttosto lungo: il rientro in campo avverrebbe tra 3-4 mesi, decisamente troppi per club come Juve o Milan che intendevano avere rinforzi nell’immediato.