La Juventus stecca in Champions contro il Monaco: zero tiri in porta, un record negativo che non si vedeva dal 2020 contro il Barcellona. L’attacco bianconero è indubbiamente in difficoltà, e le richieste di Spalletti per il reparto iniziano ad essere più che legittime.
Juve, serata da dimenticare: zero tiri in porta
La Juventus ha vissuto una serata da incubo in Champions League sul campo del Monaco: zero tiri nello specchio della porta, prestazione offensiva sterile e un primato negativo che mancava da oltre cinque anni.
I numeri parlano chiaro: per la prima volta dal 28 ottobre 2020 la Vecchia Signora non è riuscita a inquadrare mai la porta avversaria in una gara di Champions. Quella volta fu contro il Barcellona di Koeman, sconfitta per 2-0 al Camp Nou. Un segnale preoccupante per un attacco che, nelle ultime partite, ha viaggiato a ritmi altissimi.

Ora serve calma, e Spalletti lo sa
Zero conclusioni nello specchio potrebbero preoccupare il tecnico bianconero, ma non possono rovinare quanto di buono mostrato nelle ultime uscite. Specialmente in Champions, però, ogni dettaglio fa la differenza.
Servirà lavorare sulla lucidità degli attaccanti e sulla capacità di sorprendere le difese, ma serve la tranquillità e la fiducia che guida il mister da quando siede sulla panchina bianconera. Si dovrà ripartire subito: la vera Juventus non può essere quella di ieri.