Locatelli da brividi: “Ci metto il cuore”, poi su tifosi e Spalletti

Una serata colma di soddisfazioni e di gioia quella vissuta dalla Juventus all’Allianz Stadium. La Vecchia Signora arrivava alla sfida di oggi con la voglia di ottenere il massimo risultato contro un Benfica all’ultima spiaggia per la permanenza in questa Champions League. Chi ha avuto la meglio è stata la formazione bianconera grazie al 2-0 nel segno di Thuram e McKennie: il capitano Manuel Locatelli ha parlato nel post-gara.

Locatelli felice dopo la vittoria: “Bravi a mantenere la calma”

Terminata la sfida di Champions League contro il Benfica, Manuel Locatelli ha parlato ai microfoni di Amazon Prime Video. Il capitano bianconero ha manifestato la soddisfazione personale e della squadra per il risultato ottenuto, soprattutto per l’atteggiamento messo in campo davanti al proprio pubblico:

“L’importante qui è la vittoria, vincerle bene è meglio ma conta vincerle prima di tutto. Nel secondo tempo siamo stati bravi a stare calmi e a stare in partita, il primo tempo loro erano molto chiusi ma forzavamo troppo, la passavamo lenta e favorivamo i loro contropiede. Quando abbiamo sbloccato la partita è andata in discesa e abbiamo preso entusiasmo”.

La mentalità mantenuta nella ripresa ha aiutato la Vecchia Signora a portare a casa il massimo risultato.

Manuel Locatelli ai microfoni
Manuel Locatelli dopo la vittoria della sua Juventus contro il Benfica (Amazon Prime Video)

Il ringraziamento ai tifosi: “Metto il cuore per la squadra che amo”

Locatelli ha poi affrontato un tema molto personale, ovvero il suo percorso in bianconero e la strepitosa standing ovation ricevuta dai tifosi quest’oggi:

“La standing ovation fa piacere, ho avuto momenti difficili in questi anni ma io ci metto il cuore. È una gioia ricevere gli applausi dalla gente che amo per la squadra che amo. Delle volte ho dovuto metterci la faccia ma è normale quando hai delle responsabilità così. Oggi c’è una bella vittoria in Champions, abbiamo giocato bene specialmente il secondo tempo, eravamo più liberi di mente”.

Il capitano bianconero ha infine parlato del cambio di passo con l’arrivo di Spalletti:

“Quando il mister è arrivato mi ha parlato e io mi sono messo a sua disposizione. È un grandissimo allenatore, ci sta dando tanto e ci potrà dare tantissimo. Ora sto bene e sono molto felice”.

Un cambio di passo chiaro a tutti, per una Juventus che sembra essere rinata sotto il punto di vista del gioco, dei risultati ma soprattutto psicologico: una squadra che gioca con più calma, come evidenziato dal proprio capitano al termine di una sfida importantissima.

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