Juve, vicino il sostituto di Vlahovic: il centravanti ha stregato Spalletti

Juve, vicino il sostituto di Vlahovic: il centravanti ha stregato Spalletti
Spalletti sorride prima della sfida di Champions Leagu

La Juventus si prepara alla rivoluzione in attacco: Dusan Vlahovic sembra destinato a lasciare Torino a parametro zero in estate, con il rinnovo bloccato da mesi, mentre la dirigenza bianconera accelera per Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace, ritenuto il sostituto ideale.

Juve – Vlahovic, storia finita: c’è Mateta per Spalletti

Vlahovic è tornato a lavorare sodo dopo l’infortunio, punta a chiudere in bellezza la sua esperienza juventina, con un possibile rientro a marzo per il derby d’Italia contro l’Inter a San Siro. Il contratto scade a giugno 2026, e i colloqui per il rinnovo si sono fermati a novembre 2024: nessuna novità da allora.

Secondo Tuttosport, l’agente Darko Ristic ha già sondato Milan, Bayern e Barcellona per un approdo a zero l’anno prossimo. E tra i grandi obiettivi per sostituire il serbo, ce n’è uno che ha convinto gli osservatori juventini: Jean-Philippe Mateta.

Mateta applaude i tifosi dopo una partita del Crystal Palace
Mateta del Crystal Palace, nuovo obiettivo della Juventus

Mateta strega la Juve: è lui l’erede di Vlahovic

Come riportato da Tuttosport, Mateta non ha intenzione di rinnovare con il Crystal Palace (contratto fino al 2027) e sogna un top club: il feeling con i bianconeri è immediato, e si ragiona già sulla formula. La cifra richiesta dai londinesi appare abbordabile: 25 – 30 milioni, con una proposta di contratto quadriennale per il centravanti

Insomma, con l’addio di Vlahovic la Juve vuole evitare di farsi cogliere impreparata, e sta anticipando le trattative per garantire a Spalletti alternative affidabili in area di rigore. Mateta sembra il prescelto: ad oggi, è lui il profilo in pole per rinforzare l’attacco.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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