
Luciano Spalletti, allenatore della Juventus
Con la vittoria dell’Allianz Stadium contro la Cremonese, la Juventus lancia un messaggio netto alle rivali e si avvicina sempre di più alle zone più elevate della classifica di Serie A. Sebbene il campionato sia ancora ben lontano dal termine e le prime tre in graduatoria devono ancora disputare i rispettivi match di recupero, adesso il gap dalla vetta è ridotto. La formazione bianconera rimane consapevole delle proprie qualità e della forza psicologica ritrovata, ma non vuole montarsi in alcun modo la testa: anche il tecnico Luciano Spalletti, che ha parlato dopo la partita, continua a predicare calma.
Intervistato ai microfoni di DAZN nel post-partita di Juventus-Cremonese, Luciano Spalletti ha dato il proprio punto di vista sulla gara messa in campo dai propri calciatori e soffermandosi sulle doti di alcuni singoli. Per il mister bianconero la concentrazione rimane altissima, ma la soddisfazione per quanto dimostrato dai propri ragazzi è chiara:
“C’è l’ambizione di far credere ai calciatori che avevano potenzialità maggiori. Sono convinto che erano stati guardati prima di acquistarli. Ho trovato grandissima disponibilità, sono dei ragazzi per bene, professionali e intelligenti: è ciò che devono fare, sono dei professionisti che giocano nella Juventus”.
Il tecnico della Juventus ha parlato di Weston McKennie, grande protagonista della gara:
“È entrato un po’ sotto livello inizialmente, poi si è accorto di dover accelerare e lui ha questa capacità di essere un calciatore modellissimo. Sa bene dove mettersi e come fare dei duelli: ha tutte le caratteristiche. Sa attaccare e difendere, è un calciatore totale. Perde qualcosa in pulizia di gioco e scelte, ma il suo duello personale, lo porta sempre a casa. Passa da ala a fare gol a difendere da terzino destro: è stimolato a fare tutti questi ruoli, sorride ed esegue. È un calciatore forte che non scopro io”.
Infine una valutazione su Jonathan David, ancora una volta in gol e in assoluto crescendo di condizione:
“David è un calciatore che sa giocare a calcio. È uno tecnico, pulito e freddo sotto porta: sa fare gol. Ha il problema della velocità finale e subisce l’impatto fisico. Se la squadra lo mette in condizione, però, si sa comportare e ha grandissima personalità”.
Le parole del tecnico bianconero trasmettono la sua totale fiducia nella squadra e nelle sue qualità. Adesso servirà mantenere altissima l’attenzione generale, vista la classifica stretta e il ritmo tenuto dalle avversarie.
This post was last modified on 12 Gennaio 2026 - 23:36 23:36