Il mercato di gennaio per la Juventus rappresenta un’opportunità utile alla pianificazione di nuovi colpi e alla ricostruzione parziale dell’organico, che presenta qualche difetto di fabbrica. Tra le priorità della dirigenza bianconera c’è il rafforzamento del reparto offensivo, in vista di un’estate che si preannuncia decisiva per ridisegnare la trequarti offensiva. Tra i nomi che più stuzzicano Comolli e i responsabili scouting spicca quello di Mateo Pellegrino, giovane attaccante argentino del Parma che sta già facendo parlare di sé in Serie A.
Juve, occhi puntati su Pellegrino: sarà lui il post Vlahovic?
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Mateo Pellegrino è il papabile futuro numero nove della Juventus. Classe 2001, il talento nato a Valencia ha già messo in mostra diverse qualità in Serie A, e convince la dirigenza bianconera per la prospettiva a lungo termine.

L’operazione con i Ducali si potrebbe imbastire sulla base di 25-30 milioni di euro, strutturandola in modo simile a quanto fatto dall’Inter per Ange-Yoan Bonny. Comolli dovrà presto decidere se anticipare l’acquisto a gennaio o programmare il colpo per la prossima estate.
Pellegrino è l’uomo giusto per la Juve: giovane età e fiuto del gol sono le sue armi
L’interesse per Mateo Pellegrino da parte della Juventus si lega anche alle incognite legate al reparto offensivo bianconero. Con la questione Dusan Vlahovic ancora irrisolta (contratto in scadenza il prossimo giugno) e gli due ultimi arrivati Jonathan David e David Openda che non incidono, la dirigenza bianconera ha bisogno di garantirsi un centravanti già pronto.
L’idea di Comolli è chiara: costruire gradualmente un parco attaccanti competitivo, combinando esperienza e giovani talenti. Pellegrino, assieme a Kenan Yildiz, potrebbe diventare un tassello chiave di questa strategia a medio-lungo termine.