Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni Dazn prima della gara fra Sassuolo e Juventus. Il tecnico è tornato nuovamente sull’episodio del rigore sbagliato da Jonathan David contro il Lecce, difendendo la scelta dei calciatori in campo di concedergli di calciare il penalty dalle critiche. In più, ha smentito il possibile ritorno in bianconero di Chiesa.
Caso rigore, Spalletti difende David e punzecchia sulle tante critiche
Questa la risposta dell’allenatore su questo caso:
“Io decido sempre i rigoristi, non dò retta a chi col telefonino dice che il rigore lo deve decidere Spalletti. Lo scriviamo sempre in un foglio nello spogliatoio chi deve battere il rigore. Sabato c’era scritto Locatelli e Yildiz, poi hanno una testa e una personalità e hanno deciso di fare così. Non si può togliere il pallone di mano a qualcuno perché quel qualcuno è uno che ha ottimi numeri sui rigori. Non l’hanno dato ad un magazziniere, ma ad uno che poteva tirare un calcio di rigore”.

Il tecnico lancia anche una frecciatina sulle tantissime critiche al riguardo, ravvisando in queste solo un modo di distrarre la squadra:
“Abbiamo sbagliato un rigore, che ci mette in condizione di dovere vincere questa partita a tutti i costi, ma è tutto sotto controllo. Non ce lo facciamo dire da gente che non è mai stato su un campo e lo fanno perché sono tifosi del Milan o della Roma, per creare confusione“.
Chiesa torna alla Juve? La risposta dell’allenatore
Spalletti si è infine anche esposto in merito alla questione relativa al possibile ritorno di Chiesa, chiudendo di fatto ogni possibilità:
“Chiesa? Mi fa piacere che mi diate una notizia. La riunione di mercato ancora non è stata fatta. Per quanto mi riguarda, il discorso è soltanto buttato lì per il momento, non c’è assolutamente niente di concreto“.