Juventus-Lecce, Spalletti furioso in diretta a DAZN: la frase contro i giornalisti nel post partita

È un Luciano Spalletti molto duro quello che si è presentato ai microfoni di DAZN dopo la fine di Juventus-Lecce. L’allenatore toscano ha attaccato anche i giornalisti in studio durante il format “Vamos”, dopo una domanda incentrata su Jonathan David e il rigore sbagliato.

Spalletti furioso: attacco ai giornalisti sul caso David

Il tecnico della Juventus ha prima analizzato la partita, dominata dai bianconeri, ma terminata 1-1:

“Si, siamo stati poco brillanti in area di rigore. Noi non dobbiamo rincorrere la palla dopo che è passata, ma dobbiamo prevedere dove andrà. Abbiamo crossato per 10 volte per tempo e non abbiamo mai trovato l’uomo che la potesse correggere dentro l’area. Dobbiamo migliorare in area. Abbiamo fatto una buonissima partita e sono stati fatti dei passi in avanti, ma è chiaro che il risultato fa la differenza e non l’abbiamo vinta”.

Spalletti è poi apparso molto nervoso sulla domanda legata a David:

David è il rigorista? Per me dovevate batterlo voi (riferito ai giornalisti ndr). L’emozione di un calciatore che deve battere rigore esiste. David è un rigorista solo che non l’ha alzata di 20 centimetri per battere il portiere. Un rigorista è anche Yildiz e così Locatelli. Se l’avesse sbagliata un altro sarebbe stata la stessa cosa. Probabilmente la prossima volta interverrò anche io per decidere. Voi cercate il cavillo per colpevolizzare, ma ci sono i momenti nella partita, magari chi doveva batterlo non se la sentiva.

Per me non è stata una concessione fatta solo per farlo segnare. Naturalmente lui deve segnare, ma ormai la partita è andata e ora dobbiamo vincere le successive. Se la prestazione sarà questa qui, noi le partite le porteremo a casa. Per me il fatto che abbia deciso di battere il rigore è sintomo di personalità da parte di David.

Io vado a vedere altre situazioni, come i cross mal sfruttati o gli spazi non ritagliati. O ancora nei contrasti persi, come quello dove poi abbiamo preso gol. Sono le altre situazioni dove abbiamo concesso che dipendevano da noi e quelle mi fanno arrabbiare. Io sto con chi glielo ha fatto battere e con David che l’ha battuto“.

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