LucianoSpalletti ha presentato la sfida contro il Lecce in conferenza stampa. La Juventus vuole vincere per trovare continuità e cominciare bene il nuovo anno. Il tecnico bianconero non vuole pensare troppo al futuro, ma vuole vedere miglioramenti giorno dopo giorno. Questo è quello che chiede ai sui ragazzi, dai più esperti a quelli più giovani. Se si lavora bene, c’è una possibilità per tutti. L’annuncio su Elimoghale è un manifesto in questo senso.
Spalletti elogia Elimoghale: l’azzurrino arriva in prima squadra
Destiny Elimoghale è un attaccante della Primavera bianconera, che da un po’ di tempo si sta allenando in prima squadra. Queste le parole di Spalletti in conferenza:
“Ha delle caratteristiche che lascia intravedere che nel futuro può avere un’evoluzione importante. Però bisogna aiutarlo a crescere nella maniera giusta, dargli la possibilità di fare delle conoscenze nei tempi corretti.
Ha questa frequenza, questa leggerezza nell’andare a puntare l’uomo. Ha bisogno di strutturarsi da un punto di vista fisico e l’ho fatto venire qualche volta ad allenarsi con noi, perché portiamo gente di continuo e dentro c’è anche lui.”
Elimoghale si allena con la prima squadra della Juventus.
La Juventus guarda in casa: Elimoghale impara da Yildiz
Di nazionalità italiana, con origini nigeriane, Elimoghale sta crescendo nel settore giovanile della Juventus. Si tratta di un classe2009, con una carriera intera davanti. In casa bianconera si parla spesso del futuro di Kenan Yildiz, ma la società potrebbe avere un altro gioiello da mettere in vetrina.
Il talento turco viaggia su un altro livello, ma Elimoghale è pronto ad imparare. Gli allenamenti in prima squadra serviranno anche a questo.
Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.