Juventus, Spalletti accende l’entusiasmo dopo il Bologna: “La vittoria più importante!”, poi su Cabal e Openda

Juventus, Spalletti accende l’entusiasmo dopo il Bologna: “La vittoria più importante!”, poi su Cabal e Openda
Spalletti parla al termine di Bologna-Juventus a DAZN. (SCREEN) SpazioJ.it

La Juve vince e convince contro il Bologna. I bianconeri espugnano il Dall’Ara grazie alla rete nella ripresa di Cabal e superano proprio i rossoblù al quinto posto in classifica. Una vittoria frutto di un grande gioco di squadra guidata dal solito Yildiz, autore di un assist al bacio. E al termine della sfida ha parlato il tecnico Luciano Spalletti, sottolineando proprio l’importanze di tale vittoria.

“Serviva una prestazione così”, Spalletti parla chiaro

Si è fermato ai microfoni di Dazn, parlando della sfida e dell’importanza di tale vittoria. Di seguito le sue parole:

È la vittoria più importante da quando sono alla Juventus, avvenuta contro una grande squadra. Sono molto forti e hanno una grande mentalità. Vincere qui è solo merito dei miei ragazzi. Io già in allenamento avevo visto cose fatte bene, li avevo trovati reattivi ed energici. Serviva una prestazione del genere per avere tranquillità, ora spero che ci aiuti anche in futuro. La Juventus è stata dentro la partita per 90 minuti.”

Complimenti ai suoi ragazzi, tra cui anche a due protagonisti del match come Cabal e Openda.

Spalletti intervistato a DAZN
Spalletti ai microfoni di DAZN a fine partita. (SCREEN) SpazioJ.it

“Deve gestire la sua emozione”, Spalletti richiama ed elogia i suoi ragazzi

Il colombiano è stato l’assoluto pastonista del match, con il gol vittoria che ha regalato i tre punti alla Juventus; il belga ha causato l’espulsione di Heggem, che ha costretto il Bologna a giocare per venti minuti in 10 uomini. E Spalletti li ha voluti elogiare al termine della sfida. Le sue parole a Dazn:

Cabal deve gestire la sua emozione. Ha forza ed è talentuoso fisicamente e di testa. Finora era stato troppo sporco. Openda è un calciatore differente da David. Ogni tanto mi sembra più una seconda punta che una punta, contro squadra come il Bologna si trova a suo agio perché ha i 60 metri di strappo dove può accelerare. È stato avvantaggiato dalla partita”.

 

 

 

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

Gestione cookie