Juventus, col Bodo si fa davvero complicato: arrivano notizie preoccupanti dalla Norvegia

Juventus, col Bodo si fa davvero complicato: arrivano notizie preoccupanti dalla Norvegia
Qualche problema per la Juventus a Bodo.

Dopo l’ennesimo pareggio stagionale rimediato a Firenze, il terzo consecutivo per la Juventus di Spalletti, i bianconeri cercano i tre punti in Norvegia. A Bodo il campo è sintetico, ma le condizioni del campo non sono l’unica preoccupazione per lo staff. Durante tutta la giornata, infatti, la temperatura non supererà i tre gradi centigradi e in serata potrebbe cadere anche la neve.

Freddo e neve a Bodo: Spalletti non si abbatte

Come dichiarato da Luciano Spalletti in conferenza, il freddo e la neve non possono essere un ostacolo insormontabile. Tuttavia, le condizioni meteorologiche potrebbero incidere sulla prestazione dei bianconeri, sicuramente meno abituati a certe temperature e, eventualmente, alla neve.

La temperatura sarà vicina allo 0° ed è anche prevista neve, una situazione tutt’altro che semplice.

Bodo-Juve, Spalletti non vuole alibi.
Nessuna scusa per la Juve: Spalletti sprona la squadra.

La Juventus dovrà dare comunque il massimo se vuole raggiungere i playoff in Champions League. I bianconeri hanno bisogno di almeno otto punti in quattro partite.

Juventus, possibile turnover in Champions: fuori Yildiz e Vlahovic

Il tecnico bianconero dovrà fare i conti con qualche assenza di troppo, specie in difesa. Il reparto arretrato, infatti, non dovrebbe andare in contro a modifiche rispetto alla trasferta di Firenze. Tra centrocampo e attacco, invece, potrebbero andare in panchina titolatissimi come Thuram, Yildiz e Vlahovic.

Al loro posto potrebbero trovare spazio Adzic, Conceicao e Openda. Occasione d’oro, specie per l’attaccante belga, che non ha ancora trovato la sua prima rete con la maglia della Juventus.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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