Juventus, Conceicao perde la testa col Torino: la verità sulla reazione furiosa del giocatore

Juventus, Conceicao perde la testa col Torino: la verità sulla reazione furiosa del giocatore
Francisco Conceição in campo con la maglia della Juventus durante una partita di campionato allo stadio Giuseppe Sinigaglia nel 2025

Sostituito al 65′ del derby con il Torino, Francisco Conceição si è lasciato andare a una reazione rabbiosa che non è passata inosservata. Il suo bersaglio, però, non era Luciano Spalletti, ma un cameraman di DAZN, mandato platealmente a quel paese per averlo inquadrato troppo da vicino.

Juventus, Conceição furioso: non ce l’aveva con Spalletti

A distanza di tre giorni dallo 0-0 con il Torino, in casa Juventus tiene ancora banco la questione relativa alla rabbia di Francisco Conceição in seguito alla sua sostituzione. Il calciatore portoghese ha lasciato il campo al 65′ e non ha fatto nulla per nascondere il suo malcontento. Tuttavia, come svelato da DAZN nella trasmissione ‘Bordocam’, il classe 2002 non era arrabbiato con Luciano Spalletti.

Luciano Spalletti e Francisco Conceição all'Allianz Stadium durante una partita di campionato
Luciano Spalletti e Francisco Conceição all’Allianz Stadium durante una partita di campionato nel 2025

La delusione del calciatore portoghese, infatti, era dettata dalla difficoltà a entrare pienamente in partita a causa dei pochi palloni ricevuti dai compagni. Malgrado i tentativi di calmarlo da parte di Dusan Vlahović, sostituito insieme a lui, Conceição ha cominciato a mordere furiosamente il tappo della bottiglietta d’acqua.

Juventus, Conceição contro un cameraman di DAZN

Ciò che in diretta ha catturato maggiormente l’attenzione, però, è stata l’immagine del numero 7 bianconero, seduto in panchina, che manda vistosamente a quel paese qualcuno. Di primo acchito, si è subito pensato che il gesto fosse indirizzato a Spalletti, reo di averlo fatto uscire troppo presto.

In realtà, Conceição ha espresso il suo palese disappunto nei confronti di un cameraman di DAZN, il quale gli si era avvicinato eccessivamente per provare a filmarlo in quel momento di rabbia così vistoso.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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