Juve, Spalletti può anche sorridere: buone notizie dopo il derby

Juve, Spalletti può anche sorridere: buone notizie dopo il derby
Juve-Torino, una buona notizia per Spalletti.

La Juve di Luciano Spalletti ha fatto un passo indietro rispetto alla prestazione offerta in Champion League contro lo Sporting Lisbona. I bianconeri hanno dato del filo da torcere ai portoghesi, segnando un gol e sfiorando più volte il raddoppio. Nel derby della Mole, invece, la manovra offensiva è apparsa più macchinosa e prevedibile. Tra le buone notizie, però, c’è l’ottimo ingresso in campo di Edon Zhegrova. Il kosovaro ha regalato sprazzi di grande tecnica ai tifosi presenti allo Stadium.

Zhegrova, nota lieve in casa Juve: il kosovaro sta tornando

Arrivato a Torino dopo un lungo periodo di inattività a causa di un infortunio, Zhegrova sta ritrovando la giusta condizione per dare una mano alla squadra. Dopo diverse panchine consecutive, l’ex Lille ha collezionato più di 50 minuti nelle ultime due gare. Contro il ‘Toro’ ha tentato quattro dribbling, passando due volte, e ha totalizzato 15 passaggi riusciti su 19. Negli ultimi minuti ha servito anche un passaggio chiave e ha creato almeno una grande chance.

Zhegrova accumula minuti, decisiva la sosta.
Edon Zhegrova punta alla prima presenza da titolare dopo la sosta.

Tutto fa pensare che nelle prossime settimane, dopo la sosta, Zhegrova viaggerà verso una maglia da titolare.

Spalletti aspetta Zhegrova: ecco quando sarà titolare

L’ultima volta in cui è sceso in campo dal primo minuto risale al 14 dicembre dello scorso anno, contro il Marsiglia in campionato. Poi il problema agli adduttori, che l’ha tenuto fuori fino a quest’estate. Zhegrova sta mettendo minuti nelle gambe e gode della stima di Spalletti. Il titolare è sicuramente Conceicao, ma dopo la sosta le gerarchie potrebbero variare.

Orgogliosamente flegrea, porto nel giornalismo la tenacia tipica delle mie radici di Pozzuoli. Lavoro dal 2018 per il network Nuovevoci, occupandomi di sport e comunicazione a 360 gradi. Dopo aver approfondito la mia formazione con due Master, tra cui quello alla Cattolica di Milano, ho scelto di applicare il rigore dell'analisi sportiva al racconto della Juventus. Scrivere delle grandi realtà del calcio nazionale è per me la naturale evoluzione di un percorso nato per amore di questo sport.

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