Comolli è al lavoro per ridurre il numero di calciatori in rosa, il direttore generale della Juventus pensa a due cessioni.
A poco più di due settimane dal match contro il Parma che aprirà ufficialmente la nuova stagione, la Juventus è ancora un cantiere aperto. Sono troppo poche le operazioni portate a termine in questa finestra di mercato fino ad oggi, con Damien Comolli che dovrà lavorare duramente per trovare una sistemazione a tutti quei calciatori fuori dal progetto tecnico di Igor Tudor.
Da Dusan Vlahovic a Douglas Luiz passando da Nico Gonzalez: tre giocatori che, per motivi diversi, non rientrano nei piani del club bianconero ma la cui cessione resta una questione complicata da risolvere. Il loro addio permetterebbe al direttore generale francese di reinvestire le cifre incassate sul fronte entrate, completando la rosa a disposizione del tecnico croato.
In attesa di capire quale sarà l’epilogo di queste vicende, Comolli è al lavoro per trovare una nuova collocazione anche ad altri calciatori che faticherebbero a trovare spazio nel corso della prossima stagione: due giocatori bianconeri potrebbero lasciare la Juventus in prestito nel corso delle prossime settimane.
Mercato Juventus, possibile cessione per due giovani: le opzioni
Mancano tre settimane alla fine della finestra di mercato estiva e la Juventus dovrà lavorare duramente per ridurre il numero di calciatori presenti in rosa. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il club bianconero starebbe lavorando alla cessione in prestito di alcuni giovani talenti.
L’obiettivo è quello di consentire loro di acquisire maggiore esperienza e di prepararsi al meglio per un possibile ritorno a Torino nella prossima stagione. I due principali indiziati sembrerebbero essere Jonas Rouhi e Vasilije Adzic. Il club bianconero crede fortemente nel talento dei due calciatori e proprio per questo preferirebbe trovassero maggiore spazio altrove per trovare continuità e maturare.
Nei prossimi giorni la Juventus prenderà seriamente in considerazione tutte le offerte di prestito che verranno presentate, valutando quali squadre potranno garantire al laterale sinistro svedese classe 2004 e al trequartista montenegrino classe 2006 un minutaggio adeguato e consistente.
I 220 minuti giocati da Rouhi e gli 80 disputati da Adzic in prima squadra nella scorsa stagione non bastano per continuare il loro processo di crescita e proprio per questo una realtà minore del nostro campionato permetterebbe loro di misurarsi con maggiore continuità ad un calcio diverso da quello visto in Serie C con la Juventus Next Gen.
