Dall’Inghilterra a Torino come parametro zero, l’idea che può segnare una piccola svolta nel mercato della Juventus
In un calciomercato bloccato come quello che stiamo vedendo, nell’ottica della Juventus, bisogna lavorare con pazienza e di fino, sui piccoli dettagli, per riuscire a raggiungere gli obiettivi prefissati. Ma cercando anche, laddove possibile, di inventarsi qualcosa e pensare fuori dagli schemi.
Probabilmente, quanto alla Juve targata Comolli, il vero e proprio ‘moneyball’, il concetto da cui è arrivato accompagnato e che ha cercato di sviluppare nelle sue precedenti esperienze professionali, lo vedremo a partire dal prossimo anno, quando ci sarà più libertà di manovra. Per ora, bisogna lavorare con ciò che c’è e fare i conti con l’eredità della precedente gestione, in cui, purtroppo per la Juventus, gli errori di valutazione non sono mancati.
Ciò non toglie che la Juventus possa riuscire in qualche modo a imbastire qualche trattativa a sorpresa, per aprirsi a nuovi orizzonti. L’idea dei parametri zero potrebbe togliere almeno parzialmente d’impaccio il club. Dopo David, un altro giocatore potrebbe arrivare gratis. Stavolta, parliamo di qualcuno che ha militato lungamente in Inghilterra.
Juventus, centrocampista svincolato per il dopo Douglas Luiz: ecco Doucourè
Abdoulaye Doucourè, 32 anni, potrebbe essere uno dei profili nuovi per il centrocampo. Il maliano, senza squadra dopo aver concluso il suo contratto con l’Everton, cerca una nuova squadra.
Quasi un decennio di militanza in Premier League, tra i ‘Toffees’ e prima ancora il Watford. Di certo, l’esperienza non gli manca, tutt’altro. Ci sta pensando il Real Oviedo, in Spagna, come racconta ‘Elgoldigital’, ma la Juventus potrebbe offrirgli senza dubbio una vetrina più ambiziosa, con la possibilità di giocare in Europa. L’identikit fisico è quello che la Juve cerca, per rimpiazzare un deludente Douglas Luiz.
Juventus, Tudor attende con fiducia: vuole una squadra ‘alla Conte’ per puntare a vincere
Igor Tudor, sul mercato, non può incidere più di tanto e per questo per ora si limita a lavorare in campo, cercando di portare la sua squadra in condizione. Sapendo che da lui e dai suoi ci si aspetta molto.
L’obiettivo di tornare a lottare per lo scudetto è stato tracciato, dunque bisogna regolarsi di conseguenza. L’abbrivio dell’esperienza del croato in panchina è stato positivo, si può puntare a crescere ancor di più. Con una squadra che possa rispondere maggiormente ai suoi dettami e che richiami per certi versi il Napoli di Conte, per provare a batterlo sul suo terreno.
