Il punto di Manuel Locatelli sulla stagione della Juventus: “È stata fondamentale”, poi sull’essere diventato capitano.
Con la sconfitta per 0-1 contro il Real Madrid agli ottavi di finale del Mondiale per Club, la Juventus ha concluso la sua infinita stagione. Differentemente dagli altri anni, questa volta è terminata più tardi del solito, l’1 luglio. Un’annata molto lunga per la Vecchia Signora cominciata con Thiago Motta in panchina, poi esonerato a marzo dopo le due rovinose sconfitte contro Atalanta e Fiorentina e le eliminazioni ai playoff di Champions League e ai quarti di finale di Coppa Italia, e terminata con Igor Tudor, che è invece riuscito a raggiungere l’obiettivo quarto posto e dunque la qualificazione all’edizione 2025-26 della massima competizione europea.
A lungo, la fascia da capitano è stata itinerante, finché – quando Danilo è stato messo fuori rosa – non è arrivata stabilmente sul braccio di Manuel Locatelli. Un riconoscimento che il centrocampista classe 1998, in un post su Instagram, oggi ha definito “un onore“.
Locatelli da brividi: “Un onore essere diventato capitano”, poi sulla stagione e il futuro
“Una stagione con alti e bassi, ma fondamentale per il nostro percorso“, inizia così la didascalia del post – composto da quattro immagini, di cui tre in cui esulta – pubblicato oggi da Manuel Locatelli sul suo profilo Instagram.
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“Essere diventato il capitano della Juventus – prosegue il centrocampista – è un onore, un orgoglio che porterò sempre con me”. Il messaggio prosegue poi con un occhio rivolto al futuro. “Stiamo costruendo qualcosa di solido e torneremo presto ai livelli che questa maglia merita“. Infine, un ringraziamento: “Grazie a tutti i tifosi: il supporto è stato fondamentale. FinoAllaFine”.
